Libertà condizionata per Francesca Mambro, l'ex terrorista dei Nar condannata all'ergastolo, assieme al marito Valerio Fioravanti, per la strage di Bologna. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione. L'ex terrorista resterà in libertà vigilata fino al 16 settembre 2013, quando la pena sarà estinta. La Mambro aveva già ottenuto la semilibertà nel 1998 e la detenzione domiciliare speciale nel 2002, dopo la nascita della figlia.
Secondo il Tribunale di sorveglianza e ragionevolmente è il giudizio anche della Cassazione, Francesca Mambro ha dato prova di capacità di reinserimento, facendo ritenere che non sia più socialmente pericolosa. Tuttavia fino al 2013 l'ex estremista dovrà continuare a tornare a casa la sera e non potrà oltrepassare i confini del Comune di Roma.
La Mambro:"Sono felice"
Francesca Mambro è soddisfatta della decisione della Cassazione. A sintetizzare i sentimenti di soddisfazione è il suo legale Michele Leonardi. "Siamo soddisfatti della decisione - afferma - Già l'ordinanza del riesame, e la Cassazione è andata nello stesso solco, premiava il percorso di riconciliazione avuto dalla Mambro con i parenti di alcune vittime".
I familiari delle vittime del terrorismo:"Atto illegale"
"Incredibile": Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980 ha usato questo aggettivo per definire il sì della Cassazione sulla libertà condizionata a Francesca Mambro. "E' stata ratificata un decisione - ha spiegato - che non ha riscontro nel nostro ordinamento attuale. 'E' stata premiata l'omertà''.