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TEMPO REALE

Iss: nessuna evidenza che Omicron provochi una malattia più grave | Vaccini ai bimbi, Locatelli: con l'ok Aifa prime somministrazioni dal 23 dicembre

I sindaci chiedono al governo l'obbligo di mascherina. In tre Regioni reparti pieni oltre la soglia d'allerta. La Commissione Ue invoca "un'azione rapida per l'aumento delle vaccinazioni"

Covid, scatta l'obbligo di mascherine in centro a Milano: multe fino a 3mila euro

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Nel centro di Milano scatta l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto. L'ordinanza del sindaco, Giuseppe Sala, è valida da sabato 27 novembre a venerdì 31 dicembre. Per chi non rispetterà l'obbligo scatterà una sanzione amministrativa pecuniaria da 400 euro a 3mila euro. Le vie comprese nel provvedimento sono le centralissime piazza Castello, largo Cairoli, via Dante, piazza Cordusio, via Orefici, via e piazza Mercanti, piazza del Duomo, Galleria e corso Vittorio Emanuele II e piazza San Babila. Ordinanze simili sono state firmate anche in altre città italiane, tra cui Brescia, Bergamo, Aosta, Bologna e Firenze.

La variante Omicron del coronavirus potrebbe avere "gravi conseguenze", ma l'Iss frena: nessuna evidenza che provochi una malattia più grave. Dopo l'ok dell'Aifa (atteso per questa settimana), le somministrazioni di vaccini per i bimbi tra i 5 e gli 11 anni in Italia dovrebbero iniziare "il 23 dicembre", avvisa Franco Locatelli (Cts). Intanto i sindaci chiedono al governo l'obbligo di mascherina dal 6 dicembre a metà gennaio.

  • 30 nov -

    Covid, Ema: autorizzazione Novavax è questione settimane

    "Il nuovo vaccino di Novavax potrebbe essere autorizzato nel giro di alcune settimane. Abbiamo approvato i vaccini a tempo record, e in meno di un anno abbiamo consegnato un miliardo di dosi ai nostri Stati membri". Lo ha detto la direttrice esecutiva dell'Ema, Emer Cooke, intervenendo al Parlamento europeo.

  • 29 nov -

    Omicron è molto contagiosa

  • 29 nov -

    Bassetti: i vaccini funzionano anche sulla variante Omicron

    "Nessuno è al sicuro se non lo siamo tutti. I vaccini funzionano anche sulla Omicron. Grazie ai vaccini stiamo depotenziando questo virus". Lo scrive su Facebook l'infettivologo e direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti.  

  • 29 nov -

    Vaccini, Figliuolo a Regioni: serve impiego massivo risorse

    Per raggiungere l'obiettivo minimo di 4,6 milioni di dosi dal primo al 12 dicembre "si invitano le Regioni e le Province autonome a cogliere tutte le opportunita' derivanti dall'impiego massivo delle risorse effettivamente impiegabili per il proseguimento della campagna vaccinale". E' quanto scrive il Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, in una circolare indirizzata alle Regioni sui valori target di riferimento della campagna vaccinale.

  • 29 nov -

    Omicron, Iss: nessuna evidenza che provochi malattia più grave

    "Non ci sono ancora evidenze che l'infezione con Omicron causi una malattia più grave rispetto alle altre varianti", lo scrive l'Istituto superiore di Sanità in un primo piano pubblicato sul suo sito. "Al momento - si legge- non è ancora chiaro se la variante Omicron sia più trasmissibile rispetto alle altre, inclusa la Delta".

  • 29 nov -

    Biden: "Vaccinatevi, prima o poi Omicron arriverà in Usa"

    Joe Biden ha invitato dalla Casa Bianca gli americani a vaccinarsi o a fare il booster anche per far fronte alla nuova variante Omicron che, ha detto, "prima o poi arriverà anche negli Usa". Il presidente ha espresso il suo plauso per la "trasparenza" con cui il Sudafrica ha reso noto subito la variante, consentendo nuove restrizioni ai viaggi che "ci danno tempo per ulteriori azioni".

  • 29 nov -

    In Gran Bretagna 42.583 contagi e 35 morti

    Nel Regno Unito sono stati registrati 42.583 nuovi casi di Covid e altri 35 morti nelle ultime 24 ore. Nella giornata precedente le infezioni erano state 37.681 con 51 decessi.  

  • 29 nov -

    Nelle ultime 24 ore 7.975 nuovi casi e altri 65 decessi

    Sono 7.975 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia a fronte di 276mila tamponi eseguiti. Il tasso di positività si attesta al 2,9%, in crescita rispetto al 2,5% di domenica. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 65. Aumentano di 31 unità le terapie intensive, mentre sono 171 in più i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid. I guariti odierni sono 4.707.

  • 29 nov -

    Terza dose, Lazio: al via le prenotazioni per gli over 18

    Il Lazio apre a mezzanotte le prenotazioni per la terza dose agli over 18. Le somministrazioni inizieranno dal 1 dicembre e tra dicembre e gennaio sarano disponibili due milioni e mezzo di slot. Lo si apprende dalla Regione Lazio. Le modalità di prenotazione restano invariate: sul portale, per l'appuntamneto agli hub, presso le farmacie e i medici di base.

  • 29 nov -

    Gb, sì alla terza dose per tutti a distanza di 3 mesi

    Nel Regno Unito si è deciso di offrire a tutti gli adulti la terza dose di vaccino anti-Covid, inclusa quindi la fascia di età che va dai 18 ai 39 anni, per contrastare la diffusione della nuova variante Omicron. Lo ha annunciato il Comitato congiunto per la vaccinazione e l'immunizzazione. La terza iniezione si può fare a distanza di soli tre mesi dalla seconda.

  • 29 nov -

    Ecdc: 33 casi di variante Omicron confermati in otto Paesi Ue

    Fino ad oggi sono 33  i casi di variante Omicron confermati in otto Paesi dell'Unione europea. Lo ha comunicato Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. I Paesi interessati sono Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo. "Tutti i casi confermati hanno una storia di viaggi in Paesi africani - scrive il Centro -, alcuni hanno preso voli in coincidenza in altre destinazioni tra Africa ed Europa.  Tutti i casi per cui sono disponibili informazioni sulla gravità erano asintomatici o lievi. Finora non sono stati segnalati casi gravi e nessun decesso".  Altri casi sono stati segnalati in Australia, Botswana, Canada, Hong Kong, Israele, Sudafrica,  Regno Unito.  

  • 29 nov -

    Covid, Locatelli: prime somministrazioni ai bambini dal 23 dicembre

    Se l'Aifa si pronuncerà questa settimana sui vaccini per bambini, 'le prime somministrazioni ci saranno a partire dal 23 dicembre perché per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche'. Lo dice a Sky TG24 il coordinatore del Cts Franco Locatelli parlando della variante Omicron del Covid-19. Sulle vaccinazioni per i bambini, per Locatelli è inappropriato dire che "si è deciso 'troppo in fretta'".

  • 29 nov -

    Ue: "Azione rapida per l'aumento delle vaccinazioni"

    "Dobbiamo continuare ad agire velocemente per accrescere gli sforzi delle vaccinazioni e aumentare la nostra protezione". E' quanto afferma la commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, prendendo parte all'incontro del G7. "Bisogna indossare le mascherine e mantenere il distanziamento sociale quando occorre", aggiunge.

  • 29 nov -

    La Cina invierà un miliardo di vaccini in Africa

    La Cina invierà in Africa un miliardo di vaccini anti-Covid. Lo ha detto il presidente Xi Jinping, superando quanto annunciato a settembre, quando aveva dichiarato l'intenzione di far avere cento milioni di dosi ai Paesi in via di sviluppo. La Commissione sanitaria nazionale fa sapere intanto che in Cina sono state somministrate in totale 2,49 miliardi di dosi vaccinali.

  • 29 nov -

    Paesi Bassi, coppia fugge da hotel dove era in quarantena: arrestata

    Una coppia è stata arrestata nei Paesi Bassi dopo che ha lasciato l'hotel in cui stava effettuando la quarantena poiché risultata positiva al Covid. L'arresto è avvenuto a bordo di un aereo all'aeroporto di Amsterdam Schiphol: i due stavano provando a rientrare a casa in Spagna. Secondo i media locali si tratta di un uomo spagnolo e una donna portoghese. "La quarantena non è obbligatoria ma diamo per scontato che le persone agiscano in modo responsabile", ha dichiarato il portavoce dell'autorità per la sicurezza dello scalo.

  • 29 nov -

    Decaro: chiesto al governo l'obbligo di mascherina tra il 6/12 e il 15/1

    "I sindaci hanno chiesto al governo, l'ho fatto io a nome dei sindaci qualche giorno fa in cabina di regia, di valutare l'opportunità di rendere obbligatorio l'uso della mascherina all'aperto su tutto il territorio nazionale dal 6 dicembre al 15 gennaio". Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro. "Quelli - ha spiegato - sono i giorni del Natale dove per lo shopping c'è maggiore possibilità di assembramento".

  • 29 nov -

    Covid, von der Leyen: "L'azione collettiva è la risposta alla pandemia"

    "Lo spirito dell'azione collettiva è l'unica vera risposta robusta per combattere questa pandemia e per combattere quelle future". Lo ha dichiarato il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, aggiungendo: "Solo risposte collettive, efficaci e immediate possono funzionare contro i virus. Non si può rimanere con le mani in mano, di fronte a noi abbiamo dei compiti urgenti".

  • 29 nov -

    Omicron, capo medici Sudafrica: l'allarme è eccessivo

    L'allarme sulla variante Omicron del Covid-19 nel mondo è "eccessivo" e la reazione "spropositata": lo ha dichiarato la dottoressa Angelique Coetzee, la presidente dell'ordine dei medici del Sudafrica, scopritrice della variante. In dichiarazioni riportate dall'emittente britannica TalkRadio, Coetzee ha ribadito che i sintomi finora visti sono "lievi": "I pazienti che ho visto avevano sintomi lievi e sono guariti. Nessuno e' stato ricoverato e non c'è stato bisogno dell'ossigeno".

  • 29 nov -

    L'Australia rinvia l'apertura dei confini per timori variante Omicron

    L'Australia ha deciso di non riaprire, come previsto da martedì primo dicembre, i confini internazionali a lavoratori qualificati e studenti, a causa dei timori per la variante Omicron. Si tratta di "una decisione necessaria e temporanea", ha annunciato il primo ministro Scott Morrison. 

  • 29 nov -

    Variante Omicron, in Italia a breve i test preclinici

    E' pronta in Italia la prima piattaforma di un vaccino progettato in modo specifico per contrastare la variante Omicron e si prevede di poter cominciare i test preclinici fra alcune settimane. Lo rende noto l'azienda biotech Takis.

  • 29 nov -

    Locatelli: "Vaccinati largamente protetti"

    I vaccinati "sono protetti largamente" rispetto alla variante Omicron. "Ad oggi nessuna delle varianti isolate, la Alfa o la Delta, si è dimostrata resistente all'effetto dei vaccini". Così Franco Locatelli, coordinatore Cts e presidente del Css a Buongiorno su SkyTg24. "Ci sono più di 30 mutazioni della proteina Spike - aggiunge -. E' possibile che si riduca, di poco, l'efficacia rispetto a questa nuova variante, ma servono studi immunologici da condurre in maniera rigorosa. Le prossime due settimane chiariranno la situazione, anche studi epidemiologici" e invita a fidarsi "di un approccio metodologico rigoroso" e a vaccinarsi.

  • 29 nov -

    Agenas: in 3 Regioni reparti pieni oltre la soglia di allerta

    Sale al 9%, in Italia, la percentuale di posti letto occupati nei reparti ospedalieri da parte di pazienti Covid e 7 sono le Regioni che vedono un aumento, di cui 3 superano il livello di allerta del 15%: Friuli Venezia Giulia, che arriva al 22%, Valle d'Aosta e Provincia autonoma di Bolzano al 18%, Campania al 9%, Abruzzo, Pa di Trento e Veneto all'8%. E' quanto emerge dal monitoraggio quotidiano di Agenas, che confronta i dati del 28 novembre con quelli del giorno precedente. Per le terapie intensive, il valore in Italia resta al 7% ma sale in 5 regioni: al 10% nel Lazio, all'8% nella Pa di Trento, al 7% in Molise e Sardegna, balza all'11% in Umbria.

  • 29 nov -

    Oms: "Finora nessun decesso legato alla variante Omicron"

    A oggi non sono stati segnalati decessi legati alla variante Omicron. Lo afferma l'Oms in un documento tecnico sulla nuova mutazione del coronavirus, giorno in cui si tiene una riunione d'emergenza dei ministri della Sanità del G7.

  • 29 nov -

    Variante Omicron, l'Oms: "Elevata probabilità di diffusione globale"

    La variante Omicron del coronavirus potrebbe avere "gravi conseguenze", secondo l'Oms. Il motivo sono le mutazioni che le possono conferire "un potenziale vantaggio di trasmissibilità" e quindi "la probabilità di una potenziale ulteriore diffusione di Omicron a livello globale è elevata". Dunque "potrebbero esserci futuri picchi di Covid-19, che potrebbero avere gravi conseguenze, a seconda di una serie di fattori".

  • 29 nov -

    Locatelli: variante Omicron più contagiosa ma a ora non più pericolosa

    "Preoccupati per la variante Omicron mi sembra un termine largamente eccessivo". A dirlo è Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Css. "Sappiamo - aggiunge - che questa è una variante che ha avuto una diffusione importante in Sudafrica, il tempo che ci ha messo per diventare predominante è largamente ridotto rispetto alle altre varianti, c'è stato un incremento del 260% quasi dei casi in quel Paese: il tutto supporta una maggior contagiosità. Ma non abbiamo nessuna evidenza che possa provocare malattia più grave o sfuggire all'effetto protettivo dei vaccini in maniera importante". 

  • 29 nov -

    In Italia in crescita i decessi (+23,6%) e terapie intensive (+28,6)

    Dall'analisi dei dati del ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità, nell'ultima settimana (22-28 novembre) i contagi da coronavirus in Italia sono saliti del 25,51% rispetto alla settimana precedente. In totale sono 82.158 casi rilevati contro 65.460: si registra una crescita costante. Ad aumentare, nel confronto sempre tra i due periodi, anche i decessi (+23,63%, 497 contro 402) e le terapie intensive (+28,67%, 386 contro 300).

  • 29 nov -

    La Nuova Zelanda chiude le frontiere con 9 Paesi dell'Africa australe

    La Nuova Zelanda ha chiuso le proprie frontiere ai viaggiatori provenienti da nove Paesi dell'Africa australe nel tentativo di impedire la diffusione della variante Omicron. Lo riporta la Cnn. Solo i cittadini neozelandesi potranno entrare nel Paese da Sudafrica, Namibia, Zimbabwe, Botswana, Lesotho, Eswatini, Seychelles, Malawi e Mozambico. 

  • 29 nov -

    Variante Omicron, il Giappone chiude i confini agli stranieri

    Come Israele, anche il Giappone, sull'onda dei timori relativi alla variante Omicron del coronavirus, chiuderà le frontiere a tutti i visitatori stranieri. Lo ha annunciato il governo nipponico, appena tre settimane dopo aver allentato alcune restrizioni per consentire l'ingresso nel Paese a viaggiatori d'affari, studenti e stagisti stranieri.

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