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Eicma 2021 riporta alla Fiera di Milano la passione per le due ruote

“One more lap” Valentino! Lʼultimo giro di una carriera che non ha eguali, Valentino Rossi lo farà in sella alla “sua” Yamaha a Eicma

“One more lap” Valentino! Lʼultimo giro di una carriera che non ha eguali, Valentino Rossi lo farà in sella alla “sua” Yamaha giovedì 25 novembre, primo giorno di apertura al pubblico di Eicma, il Salone del ciclo e motociclo che questʼanno torna in presenza. Ed è una vera rinascita per la kermesse milanese, che soltanto la guerra e la pandemia hanno fermato in oltre un secolo di storia (la prima volta di Eicma fu nel 1914).

Dopo il forfait obbligato del 2020, tornano questʼanno gli spettacoli alla Motolive Arena, i test ride per le ebike sul tracciato tecnico realizzato al padiglione 24, il Temporary Bikers Shop ‒ chissà mai che salti fuori unʼoccasione ‒ e lʼarea dedicata alle start-up, perché una fiera è pur sempre un luogo di business. E ancora lo scambio tra appassionati e collezionisti, lʼofficina e il tuning, il mondo degli accessori e dei ricambi. Eicma si riappropria di tutto questo, dal 25 a domenica 28 novembre (parcheggio gratis per chi ci va in moto), ed è giusto allora accogliere lʼedizione 78 del Salone con il suo stesso claim: “Bentornata Adrenalina”.

Allʼ Auditorium Testori di Regione Lombardia a Milano è stata presentata ieri lʼedizione 2021, che accoglierà più di 820 marchi ed espositori provenienti da 35 Paesi. Qualche defezione eccellente cʼè ma gli assenti ‒ è noto ‒ hanno sempre torto. Tanto invece lʼottimismo espresso dal presidente di Eicma Pietro Meda, dal presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Paolo Magri e dallʼamministratore delegato di Fiera Milano Luca Palermo. E significativa la dedica che il Governatore della Lombardia Attilio Fontana ha rivolto a Gianfranco Castiglioni, lʼimprenditore scomparso due giorni fa che col fratello Claudio ha fondato Cagiva e rilanciato nomi come Ducati, Moto Morini, MV Agusta. 

Il mercato delle due ruote

Numeri alla mano, le due ruote stanno vivendo un vero e proprio boom ed è proprio lʼItalia a trainare il settore in Europa. Il fatturato nel continente genera 21,4 miliardi di euro e dà lavoro a 390 mila addetti; lʼItala da sola conta per 4,9 miliardi e occupa poco meno di 90 mila addetti. Nei primi 10 mesi del 2021 sono state vendute nel nostro Paese 110.500 moto, il 30% in più dello stesso periodo 2020 ma soprattutto il 14,8% più del 2019 (anno pre-pandmico). Bene anche gli scooter targati, che con 141 mila immatricolazioni segna 22,7% sul 2020, mentre in lievissima contrazione sono i ciclomotori (‒1,9%). In ascesa netta le moto elettriche: 9.188 nei 10 mesi, +140% sul 2019, e bene anche le biciclette: +40% di vendite per oltre due milioni di pezzi nei primi 10 mesi (e 22 milioni in Europa).

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