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Picco prezzi energia, Ue: "Non ci sono elementi che indichino una discesa" | Carburanti, tariffe alle stelle

Il commissario Simson: "Il fenomeno ha colpito il mondo intero. Finora 19 Paesi dell'Unione hanno annunciato misure per le fasce a basso reddito". Undici Stati dicono no a riforme del mercato

-afp

"Non c'è alcuna indicazione che i prezzi dell'energia scendano dai record attuali". Lo ha detto il commissario Ue all'Energia Kadri Simson aprendo la ministeriale straordinaria sulla crisi dei prezzi dell'elettricità e del gas. "Questo è un fenomeno globale - ha chiarito - e tutto il mondo ne è colpito. Finora 19 Paesi membri hanno preso o annunciato misure per proteggere le fasce a più basso reddito".

La commissaria ha precisato che si tratta, per la maggior parte, di "interventi in linea con le regole europee sul mercato e la concorrenza".

Manca intesa su misure, si punta a summit dicembre - L'avvertimento arriva in occasione dell'apertura, allo European Convention Centre di Lussemburgo, del Consiglio straordinario dei ministri dell'Energia Ue sulla crisi dei prezzi in Europa. Prima del summit alcuni Paesi, tra cui la Germania, che avevano diffuso un documento in cui si schieravano contro una riforma del mercato energetico, hanno avuto un incontro a margine della ministeriale. Sul caro bolletta però "non è emersa una posizione consensuale per gli interventi che vanno applicati a livello Ue. Il Consiglio dei ministri dell'energia di dicembre sarà un appuntamento fondamentale". Lo ha annunciato Jernej Vrtovec, presidente di turno dell'Ue, al termine del Consiglio straordinario sull'energia. Al prossimo summit sarà presentato "un pacchetto completo per la decarbonizzazione del mercato del gas e dell'idrogeno". 

Assoutenti: ancora rincari sui carburanti, allarme per Natale - Preoccupa l'andamento "dei listini dei carburanti", che "rappresenta ormai un'emergenza, con benzina e gasolio che costano oggi oltre il 21% in più rispetto a inizio anno", scrive il presidente di Assoutenti Furio Truzzi. "Incrementi - continua - che si ripercuotono non solo sui rifornimenti, ma sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti, e sui costi logistici in capo a imprese e industrie. Il rischio concreto è che l'ondata di rincari e i maggiori costi determinati dal caro-benzina porteranno a una riduzione della spesa delle famiglie durante le prossime festività natalizie, con effetti devastanti per l'economia nazionale che proprio ora si sta riprendendo dopo la crisi causata dal Covid". 

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