
Maltempo, allerta rossa in Calabria e gialla in altre cinque regioni
L'avviso è scattato per Campania, Lazio, Molise, Umbria e Sicilia. Previsti burrasca e mareggiate in tutto il Meridione

In cinque Regioni d'Italia - Campania, Lazio, Molise, Umbria e Sicilia - è stata emessa un'allerta gialla per il maltempo, mentre per la Calabria è scattata l'allerta rossa. Venerdì un violento nubifragio aveva già colpito Siracusa, dove 5 famiglie sono state evacuate e un 75enne è morto per infarto, mentre un'altra persona è rimasta folgorata ed è ora ricoverata. Allagamenti anche a Pozzuoli, nel Napoletano.
"Dalla prossima notte - spiega il Dipartimento della Protezione civile - un'area depressionaria a ridosso della Sicilia determinerà una marcata fase di maltempo sull'Isola e sulla Calabria, con precipitazioni intense e persistenti, specie sui settori ionici, e un generale rinforzo della ventilazione dai
quadranti orientali su tutto il Meridione e in particolare sulle aree ioniche calabresi".
L'avviso di condizioni meteorologiche avverse prevede dalle prime ore di domenica precipitazioni diffuse e intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, con fenomeni particolarmente insistenti sui settori orientali della Sicilia e su quelli ionici della Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
L'avviso prevede inoltre, dal primo mattino di domenica, venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti orientali su Calabria e Sicilia, con tendenza ad ulteriori temporanei rinforzi sui settori ionici della Calabria. I fenomeni, che si estenderanno alla Campania, determineranno
intense mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domenica 24 ottobre l'allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico sulla Calabria meridionale e allerta arancione sulla Calabria ionica e su gran parte della Sicilia. Allerta gialla nei restanti settori delle due regioni e in
Basilicata.