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"Tgcom24Tour", "Europa e istruzione - Ripartire dal Pnrr": Paolo Liguori intervista Stefano Bonaccini e Francesco Ubertini

Il dibattito con il presidente della Regione Emilia-Romagna e il rettore dell'Università di Bologna a Palazzo Re Enzo, in occasione della terza tappa a Bologna

Nel primo appuntamento della tappa a Bologna di "Tgcom24Tour", il direttore Paolo Liguori ha intervistato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il rettore dell'Università di Bologna Francesco Ubertini. Il dibattito è partito della tema "Europa e istruzione: ripartire dal Pnrr". Tra i temi trattati Covid e ripresa, formazione, nuovi mestieri, transizione ecologica e digitale. 

Covid e ripresa - "Se mi guardo indietro mi chiedo come abbiamo fatto a reggere. Abbiamo passato mesi senza un esempio, senza sapere come comportarci, la capacità di resilienza di questo territorio ha fatto la differenza. Oggi possiamo guardare con ottimismo al futuro grazie ai vaccini", commenta Bonaccini parlando dell'emergenza sanitaria per poi aggiungere: "Ancora una volta l'Emilia-Romagna ha dato prova di sé".

Ora che la ripresa sembra avviata, Bonaccini spiega: "Per il sesto anno consecutivo, dovremmo essere la prima Regione per crescita in Italia. Inoltre, l'export va molto bene. Si tratta di numeri difficili da gestire. Però, dovremmo esserne all'altezza. Siamo fiduciosi, ma ogni giorno la posizione che abbiamo ottenuto va conquistata". "Qui ci sono le competenze, attiriamo talenti da tutto il mondo", sottolinea il presidente della Regione, "passando la palla" su questo argomento al rettore dell'Università di Bologna, che parla di formazione.

Formazione come tassello chiave per la ripresa - "La formazione è un tassello chiave per la ripresa. Il futuro dei nostri giovani e del Paese e la competitività delle imprese passano proprio dalla formazione. Abbiamo necessità di investire di più sui nostri ragazzi in questo senso. Le competenze che servono oggi non sempre sono previste nei nostri corsi di laurea. Dobbiamo lavorare di più sulla contaminazione dei percorsi. In un mondo che si trasforma così velocemente dobbiamo dare ai giovani capacità di adattamento", dichiara Ubertini.

A proposito di formazione Bonaccini dice: "Nel Pnrr c'è scritto pilastro della formazione tecnico-scientifico professionale gli ITS dell'Emilia-Romagna. Qui, ad esempio, l'Alternanza scuola-lavoro ha funzionato".

Eccellenza biomedicale - Il presidente della Regione ha poi parlato di una "bella pagina e dimostrazione di resilienza". A nove anni dal sisma, "il nostro distretto biomedicale conta più imprese e occupati rispetto a prima del terremoto. Lo dico con orgoglio. Inoltre, il 95% degli edifici colpiti è al suo posto", conclude Bonaccini.

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