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Mattel brucia giochi tossici

Messico, distrutti almeno 175mila pezzi

La Mattel ha distrutto 175mila giocattoli che erano stati precedentemente ritirati dal mercato le cui vernici contenevano piombo a livelli pericolosi. Uno ad uno, i giocattoli che erano stati ritirati dai negozi nelle scorse settimane sono stati triturati, davanti a rappresentanti della Mattel e delle autorità sanitarie. I resti dei giocattoli finiranno in un forno e saranno trasformati in combustibile per la produzione di cemento.

Per la Mattel p l'ennesimo colpo d'immagine. Il portavoce in Messico ha detto che i recenti ritiri di giocattoli, non solo in Messico, ma anche negli Stati Uniti e in Europa, è costato all'azienda 40 milioni di dollari, "ma è un fatto secondario; perché la sicirezza dei bambini è senza prezzo".

A  causa dei componenti chimici pericolosi contenuti nelle vernici e nel timore che piccoli pezzi potessero staccarsi ed essere ingoiati dai bambini, la Mattel ha finora ritirato montagne di giocattoli in tutto il mondo, tra i quali 21 milioni di pezzi prodotti in Cina.