Dopo "Saturno contro" e "Lezioni di cioccolato" (nelle sale), Luca Argentero è convinto di aver lavorato con "il meglio del cinema italiano". "Tutti mi hanno rispettato e aiutato, consapevoli che se tu dai il massimo anche loro rendono meglio - ha ammesso. - Poi però ci sono gli accademici...". Di fare l'imprenditore edile come papà e nonno, però, non ne vuole sapere. "Recitare mi è piaciuto così tanto che ancora non ho smesso".
L'attore, divenuto famosa grazie a un'edizione del Grande Fratello, non può davvero lamentarsi di come stia procedendo la sua carriera sullo schermo. Scelto da Fernan Ozpetek per "Saturno contro" è ora protagonista di "Lezioni di cioccolato", opera prima di Claudio Cuppellini, in cui interpreta un ragazzo di buona famiglia costretto a fingersi extracomunitario e a frequentare un corso per maitre cioccolatai, dove incontra (e s'innamora) la bellissima Violante Placido (Cecilia).
Certo, al lavoro, ancora qualcuno lo tratta con spocchia, - "gli accademici guardano male quelli come me - spiega al settimanale "Tu", - ma se pensano che sia io a rubargli il lavoro, forse non sono così sicuri di se stessi".
Per rendere credibile il suo personaggio, il nuovo "bello" del cinema italiano ha dovuto sforzarsi di imparare accento e movenze straniere (oltre a sottoporsi a ripetute lampade per scurire il colore della pelle). "Ho lavorato molto per rendere credibile il mio personaggio, ma non mi somiglia - dice Argentero. - Lavorare sul set con Violante Placido e Neri Marcorè è stato bello. Si respirava un'atmosfera fantastica, di grande collaborazione".
Quanto al lavoro di attore, confessa di non avere nessuna intenzione di abbandonarlo. "Volevo fare l'imprenditore edile, come mio padre e mio nonno, ma quando mi hanno offerto di recitare mi è piaciuto così tanto che ancora non ho smesso. Prima non ci pensavo". Senza contare che anche la fidanzata, Myriam Catania (di cui i gossip lo dicono innamoratissimo) è attrice e doppiatrice. Una ragione in più per non lasciare il set.