L'ultimo sorriso è di giovedì. Il maresciallo Daniele Paladini, 35 anni compiuti a marzo, aveva sorriso alla moglie Alessandra Rizzo, 39 anni, cassiera in un supermercato ad Alessandria, rassicurandola, come faceva ogni giorno, davanti alla webcam. Aveva rassicurato la donna e la figlia Ilaria di 6 anni. Venerdì il collegamento era saltato. Poi la moglie, sentendo dell'incidente a Kabul, ha intuito il perché.
"Va tutto bene - aveva detto in quell'ultima conversazione con Alessandra - a gennaio finisco ma speriamo di avere un permesso per Natale". Ma Daniele non tornerà più. Né questo né nessun altro Natale.
"Era sempre sorridente e amava i bambini", ha continuato a ripetere Alessandra per tutto il giorno a chi le stava vicino. Sostenuta dai parenti piu' stretti, tra cui il cognato Antonio Greco, che ha tenuto i rapporti con i giornalisti, la moglie del maresciallo Paladini è stata forte anche quando ha preso in braccio la piccola Ilaria e ha dovuto dirle che il suo papà era salito in cielo. Con l'aiuto dello psicologo dell'Esercito Filadelfo Liberto, le ha parlato delle cose piu' care e del loro cane boxer che era recentemente scomparso.
L'Esercito si è stretto attorno alla moglie e alla figlia del proprio militare che svolgeva a Kabul il compito di meccanico dei mezzi usati per costruire i ponti. Il tenente colonnello Paolo Serecchia, dirigente del Servizio Sanitario del Reggimento Genio Pontieri di Piacenza ha ricordato come, prima di partire per l'Aghanistan, facesse ogni giorno il pendolare da Piacenza a Novi Ligure per essere ogni sera accanto alla sua bambina.
Il generale di divisione Franco Cravarezza, il comandante del Comando Regione Militare Nord di Torino, giunto a Nivo Ligure ha detto: "La famiglia è provata e frastornata pur conoscendo le difficoltà di questa professione. Anche noi conosciamo i rischi, ma non siamo mai preparati a queste cose".
Daniele, origini leccesi e appassionato pescatore quando stava a Novi Ligure (in precedenza aveva già compiuto due missioni in Kosovo), aveva conosciuto Alessandra, i cui genitori sono originari della Calabria, grazie ad amici comuni una decina di anni fa a Novi Ligure quando era in servizio alla caserma Giorgi. Poi, dopo il trasferimento ad Alessandria, nove anni fa i due avevano deciso di sposarsi.