cronaca

Unabomber, sospetti su Zornitta

In video sottrae forbice a ispezione

Nuovi sospetti su Elvo Zornitta, indagato nell'inchiesta sul bombarolo del Nord-Est. In un filmato di circa tre minuti, registrato dagli investigatori del pool anti-Unabomber il 17 ottobre dello scorso anno durante una perquisizione dei carabinieri in casa dell'ingegnere, si vedrebbe Zornitta nell'atto di sottrarre una forbice all'ispezione e poi affilarla con una lima. Lo scrive il quotidiano "La Nuova Venezia".

La perquisizione era stata disposta dal sostituto procuratore di Trieste, Pietro Montrone, dopo la segnalazione di alcuni vicini di Zornitta che lo avevano visto trasportare due sacchi nel suo capanno-laboratorio. La forbice sottratta sarebbe stata contenuta proprio in uno di quei due sacchi, svuotati durante l'ispezione. A un certo punto, nel filmato si vedrebbe Zornitta prendere la forbice e metterla in tasca. L'ingegnere avrebbe quindi gettato lo strumento in un cestino nel capanno e in un secondo tempo, chiudendosi a chiave nel capanno-laboratorio, avrebbe ripreso in mano la forbice e, fissatala a una morsa, ne avrebbe ripassato il filo con una lima.

Immediata la replica di Zornitta: "Mi fanno veramente pietà - dice l'ingegnere - Dopo avermi portato via di casa, già dalla primavera precedente, tutto quello che era utilizzabile, mi hanno lasciato con quattro attrezzi che non tagliavano. Così mi sono ritrovato a dover cercare di farli funzionare. Ecco spiegate le immagini. Stavo semplicemente affilando le forbici, che poi ho riposto nei miei cassetti. Come si può pensare che dopo mesi dalla prima perquisizione e maxi-sequestro io mi sia messo a limare una forbice con l'intento di far sparire prove? Perché non pensarci subito, appena gli inquirenti se ne andarono, in primavera? E poi non ho limato soltanto quelle forbici, ma tutti i pochi attrezzi che mi avevano lasciato: non c'era un cacciavite che funzionasse. Tutti gli arnesi migliori se li erano portati via da molti mesi".

"Questa circostanza - prosegue Zornitta - dimostra un'altra cosa: nonostante avessi scoperto tre cimici, denunciando pubblicamente di essere stato spiato, hanno continuato a tenermi sotto controllo giorno e notte. Bene: visto che l'hanno fatto, adesso tirino fuori le registrazioni nelle quali io preparo gli ordigni. In quel periodo non c'è stato l'ennesimo attentato di Unabomber? Guarda caso, tra migliaia di ore di registrazioni innocue salta fuori l'unico atteggiamento che sembrerebbe equivoco ma che non lo è, visto che stavo soltanto rifilando delle forbici. Ora pretendo che quei filmati vengano utilizzati a mia discolpa: mesi di spiate senza trovare una sola prova dei miei atteggiamenti. Dov'è il mostro?".

Infine, l'ingegnere chiede di poter vedere le immagini in questione: "Quanto al fatto che avrei nascosto volutamente quell'arnese, sottraendolo alla perquisizione, nei giornali di oggi si parla di un carabiniere distratto, ma in casa mia quella mattina ce n'erano almeno venti. Comunque, se c'è quel fotogramma lo tirino fuori e lo facciano vedere a tutti".

Il legale di Zornitta: "Notizie diffuse ad arte"
"Le notizie apparse relative all'ing.Elvo Zornitta sono false e sembrano atte a turbare il clima delle indagini". Lo ha dichiarato l'avvocato Maurizio Paniz, legale di fiducia dell'ingegnere di Azzano Decimo (Pordenone) unico indagato per la vicenda Unabomber. Paniz, riferendosi alle notizie di stampa su un filmato che riprenderebbe Zornitta nell'atto di sottrarre una forbice all'ispezione dei carabinieri e poi affilarla con una lima, afferma che "si tratta di notizie infondate che, mi sento di dire, vengono diffuse ad arte".