Sembra sia tornato il sereno sulle Borse europee, che mettono a segno ottimi rialzi nell'ultima seduta della settimana. A Milano lo S&P/Mib chiude a +1,73% a 38.012 punti, il Mibtel a +1,64% a 29.147, l'All Stars a +2,21% a 14.630. A guidare i rialzi sono i titoli finanziari, mentre frenano gli energetici dal momento che il prezzo del petrolio sembra essersi preso una pausa. Recupera Fiat, corre Fastweb.
Dopo i cali degli ultimi giorni è scattata la caccia ai buoni affari, che ha favorito soprattutto le azioni più colpite dalle vendite nelle sedute precedenti. A Milano si sono distinte Fastweb, Mediolanum e Impregilo. Gettonate anche le banche e in particolare Mps e Unicredit. Male Eni.
Dopo i violenti ribassi delle ultime sedute, sui mercati mondiali sembra dunque sia tornato l'ottimismo. Dall'America tra l'altro potrebbero arrivare novità positive nei prossimi giorni, dal momento che il giorno successivo alla Festa del Ringraziamento segna per tradizione il via della stagione degli acquisti natalizi.
E così sul finale Parigi è salita dell'1,94%, Francoforte dello 0,5% e Londra dell'1,69%.
Le azioni che hanno giocato la parte del leone sono state in primis quelle di banche e assicurazioni (+2,8% il sottoindice stoxx 600 di entrambi i settori) e quelli delle società delle materie prime (+5,3%).
A Milano sono stati gettonati i titoli degli istituti di credito e in particolare quelli di Unicredit (+4,5%). Le azioni di Piazza Cordusio sono state perà tra quelle che hanno maggiormente risentito della pressione delle vendite nelle ultime settimane: dallo scorso 12 ottobre, giorno in cui hanno inesorabilmente imboccato la strada del ribasso, le Unicredit hanno perso circa i 15% del proprio valore.
Ha inoltre recuperato punti Banca Mps (+3,6%), sebbene rimanga ancora distante dai valori pre-annuncio dell'acquisto di Antonveneta, avvenuto lo scorso 8 novembre (le azioni si attestavano sopra i 4 euro). A sollecitare gli acquisti su Rocca Salimbeni sono state le indiscrezioni di stampa in base alle quali entreranno nel capitale Carlo De Benedetti e alcuni imprenditori veneti guidati da Giuseppe Stefanel. Nonostante De Benedetti abbia smentito, la Borsa continua a credere che ci saranno movimenti nell'azionariato. Molti acquisti anche sul Banco Popolare (+3,2%) e su IntesaSanPaolo (+2,17%), oltre che su Ubi (+1,78%).
Mette a segno un buon rialzo anche Telecom (+1,27% a 2,16), mentre la partita sui nuovi vertici sarebbe ormai a una svolta, con l'attesa di un comitato nomine di Mediobanca lunedì per l'imprimatur finale.