Venduto solo online, "In rainbows" dei Radiohead lasciava ai fan la scelta di quale prezzo pagare, compreso lo zero, opzione scelta dai tre quinti degli acquirenti. Tra i "portoghesi", come riporta la Bbc, figura anche il leader della band, Thom Yorke: "Non c'era motivo, avrei solo trasferito del denaro da una tasca all'altra" si è giustificato (tralasciando il fatto che parte del denaro sarebbe andato ai compagni).
Yorke ha peraltro dovuto rivolgersi a Internet perché nessuno dei membri del gruppo aveva ricevuto una copia del master finale per evitare che il disco finisse in rete prima del previsto. Secondo una ricerca della Comscore il prezzo medio pagato per l'album è stato di sei dollari (circa 4 euro); visto lo scarso successo finanziario, le versioni Cd e vinile dell'album verranno vendute nei negozi a partire dal 31 dicembre prossimo.
Una curiosità: tra gli acquirenti online gli statunitensi sarebbero stati i più generosi (e i più numerosi: ha pagato il 40% di chi ha preso l'album, a fronte del 36% del resto del mondo) con un prezzo medio auto-impostosi di 8 dollari e 5 cent.