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Alonso-Renault, problema di durata

Briatore vuole fargli firmare triennale

Il nodo dell'accordo tra Fernando Alonso e la Renault è la durata del contratto. La scuderia francese vuole bloccarlo per i prossimi tre anni ed è piuttosto ferma nella sua posizione. Il pilota, invece, vorrebbe una clausola rescissoria, se la monoposto, come accaduto nel 2007, non si rivelasse competitiva nella lotta per il titolo. Un problema importante e la Red Bull sta alla finestra e continua a sperare.

E' la settimana decisiva e la Renault mette sotto pressione Alonso, perchè altrimenti deve cercare una strada alternativa ed un altro pilota per la stagione 2008. La scuderia francese ha lanciato il suo ultimatum ("Firma tre anni o non se ne fa niente") ed ora aspetta la risposta dello spagnolo, che sta un po' tentennando.
Il problema non è tanto la nuova spy story, che non ha comunque dato un impulso positivo alla trattativa, ma la scarsa competitività della monoposto francese nel mondiale appena terminato. La Renault ha ottenuto solamente un podio nel 2007, non risultando mai in grado di lottare assieme a Ferrari e McLaren, ed il due volte campione del mondo non è convinto di un ritorno immediato nelle posizioni di vertice.

Flavio Briatore, invece, teme un parcheggio di un solo anno dello spagnolo nella sua scuderia, prima di un passaggio alla Ferrari nel 2009 ed è per questo che vuole un accordo lungo. In tutto questo, c'è ancora la Red Bull che spera nella rottura tra le due parti per offrire il volante della propria monoposto. La scuderia austriaca, infatti, non avrebbe problema a firmare un contratto annuale, magari con un'opzione sugli anni successivi, se la macchina dovesse diventare competitiva e riuscisse a convincere definitivamente l'asturiano.