cronaca

L'immobiliarista Coppola in coma

Roma, ricoverato dopo notizie di affari

Danilo Coppola è stato ricoverato in coma al Policlinico Umberto I di Roma per un arresto cardiaco. Secondo i familiari, il malore ha colto l'immobiliarista "dopo aver appreso la notizia che ci sono delle società in lizza per l'acquisto dell'hotel Cicerone, nonchè per il pensiero che alcune delle sue società potrebbero collassare". Si tratta del terzo arresto cardiaco nel giro di poche settimane.

La famiglia dell'immobiliarista ha scritto una nota in cui conferma che Coppola è stato colto da malore dovuto ad "arresto cardiaco, il terzo in poche settimane, causato in modo inequivocabile dalle condizioni di stress in cui si trova da circa 9 mesi". Il blocco della funzione cardiaca ha poi provocato il coma.

Per la gravità delle sue condizioni di salute, fanno sapere ancora i congiunti, "sarà predisposta quanto prima una Tac cerebrale".

La famiglia ribadisce poi "quanto sia singolare che si continui a perseguitare un imprenditore, vietandogli di occuparsi delle sue aziende, che nulla centrano con i fatti contestati e che a causa della sua assenza forzata, rischiano il collasso". E sottolinea che "una parte consistente di tasse che gli vengono contestate" è stata pagata. 

I familiari tornano poi a interrogarsi "se è giusto per i diritti civili, ridurre un essere umano in questo stato e per quanto deve durare questa sorta di discriminazione nei confronti di Danilo, anche perché ha risarcito il fisco di quanto dovuto''.

I parenti dell'immobiliarista terminano chiedendo "che si ponga fine a questa esecuzione senza neppure aver fatto un processo e si faccia piena luce su questo caso anomalo di giustizia italiana".