Agghiacciante caso di emulazione in Francia, dove una ragazza inglese, nipote di un noto parlamentare milionario, ha ucciso il suo amante sostenendo di essersi ispirata dal delitto di Meredith Kercher. Protagonista della vicenda è Jessica Davies, nipote 28enne di Quentin Davies. A caccia di una notte di sesso estremo, la giovane ha tagliato la gola al suo partner occasionale conosciuto in un pub e poi lo ha ucciso a coltellate.
Cosa abbia spinto la ragazza a compiere il delitto, per ora, è ancora un mistero. L'uncia cosa certa, al momento, sono invece le uniche parole proninciate dall'assassina che, poco dopo l'arresto, ha dichiarato di esserse stata folgorata dalla vicenda di Perugia. Dopo aver rilasciato la sua versione dei fatti sul luogo della tragedia, quando non si reggeva nemmeno in piedi per l'alcol bevuto, stando agli agenti intervenuti, la 28enne ha solo fatto riferimento al caso italiano, che in Francia ha avuto un forte impatto.
Tutto si è svolto a Parigi, nel sobborgo di St Germain-en-Laye. La giovane ha scelto la sua vittima, Oliver Mugnier, nel locale irlandese sotto casa. Dopo qualche effusione al banco, i due si sono appartati in un appartamento e poi, probabilmente sotto l'effetto di alcol e stupefacenti, Jessica ha impugnato improvvisamente un coltello colpendo alla gola il suo amante. Per il ragazzo, un 24enne conosciuto nella zona come gigolò, non c'è stato nulla da fare.
Stando ai vicini di casa dell'assassina, la giovane era dedita all'alcol e al sesso occasionale. "Era evidente che avesse qualche problema", ha affermato uno di loro, precisando che la ragazza era peggiorata moltissimo dopo la separazione da un fidanzato francese con cui aveva diviso l'appartamento per quattro anni. "Una volta ho visto un ragazzo calarsi dalla finestra di casa sua", ha dichiarato un altro residente della zona, confermando le abitudini stravaganti della 28enne inglese.