politica

Berlusconi risponde a lettera Fini

"Unico a mobilitarmi per caduta Prodi"

"Nel centrodestra non cambia nulla, serve unità". All'indomani del via libera alla Finanziaria in Senato, Berlusconi risponde a Fini che dalle pagine del Corriere chiede all'opposizione di voltare pagina. "Se ci sono delle nuove idee che finora non ci sono state, sono aperto ad interpretare la volontà degli italiani. Finora mi sono impegnato per far implodere la maggioranza. L'unico che si sia dato da fare - ha detto Berlusconi - sono stato io".

Per il leader di Forza Italia la caduta del governo Prodi è solo rinviata. "Nelle dichiarazioni di Dini e Bordon c'e' stato un accenno preciso al fatto che questo governo viene ritenuto non all'altezza della soluzione dei problemi italiani", ha spiegato Berlusconi facendo riferimento all'approvazione della Finanziaria al Senato. "Io non ho mai parlato di spallata, e neppure mai di un data precisa alla quale sarebbe dovuto cadere il governo, ho parlato sempre e solo di implosione del centrosinistra, del fatto che diversi senatori della sinistra si sentivano e si sentono a disagio dentro questa maggioranza e a sostenere il governo che riceve diktat dalla estrema sinistra".

"La prossima volta che un provvedimento del governo passerà al voto del Senato  - ha spiegato Berlusconi nel corso della trasmissione "Panorama del giorno" - non ci sarà la maggioranza che lo approverà e quindi il governo cadrà: il presidente del Consiglio dovrà dare le dimissioni e si aprirà un periodo in cui noi cercheremo di ritornare alle urne per ridare agli italiani la possibilità di farsi governare da un governo che abbia la fiducia degli italiani".

Il numero uno di Forza Italia non "vede" un governo istituzionale: "Sarebbe soltanto un espediente per rinviare il giudizio degli elettori''. Se Prodi cadrà (per Berlusconi è solo questione di tempo) l'unica strada percorribile saranno le elezioni. Quindi l'invito i cittadini a mobilitarsi in piazza per "mandare via questo governo". "Tutti - spiega l'ex premier parlando della manifestazione promossa da Forza Italia per oggi, domani e domenica - avranno la possibilità di dire basta" e di firmare contro questo esecutivo che "ha la fiducia solo di un italiano su cinque" mentre la Cdl nei sondaggi "è al 60%".

Berlusconi a Radio anch'io: "Non mi sento sconfitto"
Il giorno dopo il via libera alla finanziaria da parte del Senato, Silvio Berlusconi spiega ai microfoni di ''Radio anch'io'' di non sentirsi affatto sconfitto nonostante avesse predetto la debacle del governo a Palazzo Madama. Il numero uno di Forza Italia ribadisce poi di non aver mai parlato di ''spallata'', ma solo di ''implosione'' del centrosinistra e questa, spiega, ''almeno a giudicare anche dai titoli dei giornali di oggi'', c'è stata perché componenti della maggioranza come Dini hanno ammesso il fallimento del governo. Berlusconi ricorda di non aver ''mai dato neanche una data''. Ha parlato solo di ''implosione'', sottolinea, ''che c'è stata - aggiunge - perché ieri due formazioni politiche che sono piccole ma indispensabili con i loro numeri, affinché il centrosinistra abbi la maggioranza in Senato, hanno annunciato di non voler fare più parte di questa maggioranza''. Sulla lettera del presidente di Alleanza Nazionale pubblicata dal Corriere della Sera: "Quella di Fini è un'opinione rispettabile - ha detto Berlusconi - ma io sono convinto che c'è una tale disistima da parte degli italiani nei confronti di questo governo, che questo non può continuare ad andare avanti''.