Quale potrebbe essere il sogno più grande per una fan sfegatata? Che il proprio idolo si esibisca proprio entro le mura di casa sua. E' quello che è successo alla fortunata Giulia che ha vinto un concorso di Mtv, aggiudicandosi uno show esclusivo con i Finley proprio a casa sua. "E' stato bello vedere quanto fosse emozionata - ha detto Pedro, leader della band a Tgcom-. Abbiamo suonato davanti ai suoi amici più stretti".
"Quello di Mtv è un format nuovo, - continua - non ne avevo mai sentito parlare. Così quanto la rete ci ha proposto il progetto di Finley @ Your Place, dopo l'esperienza con Le Mani @ Your Place, abbiamo accettato con grande entusiasmo. Ci siamo recati a casa di Giulia e abbiamo preparato tutto il necessario all'ingresso di casa sua per esibirci come fossimo ad un concerto vero e proprio. E' stato bellissimo perché eravamo davanti ai familiari e agli amici di Giulia. Non eravamo abituati ma ci siamo sentiti a nostro agio".
Ma c'è un artista che Pedro vorrebbe si esibisse a casa sua? "Tantissimi, ma su tutti Bono degli U2. Sarebbe fichissimo ritrovarsi assieme sul divano di casa mia e creare musica". Per aggiudicarsi questa opportunità, Giulia ha dovuto creare un gruppo nella Community di mtv.it, "Finley Qui Per Noi". Ha coinvolto 519 utenti/amici e li ha invitati a procurarsi macchine fotografice e videocamere per caricare sul sito www.mtv.it/finley foto e video, rispondendo così alle chiamate ideate dalla redazione del sito. "giuggy_22" (questo il nick di Giulia) ha poi ritratto il luogo (casa sua) dove voleva che Pedro, Ka, Dani & Ste suonassero: la richiesta era quella di uno spazio sufficientemente ampio come la cantina o il garage, il giardino o il cortile del condominio...
"Finley @ Your Place" ha visto coinvolti moltissimi concorrenti: più di 800 sono stati i gruppi formatisi sul sito per aggiudicarsi il contest, con picchi di oltre mille utenti per gruppo; più di 500mila, invece, i contatti che hanno visitato le pagine dedicate alloperazione di mtv.it nelle ultime settimane e più di 12mila sono stati i commenti lasciati sul blog.
Andrea Conti