Le azzurre della pallavolo si sono qualificate per le Olimpiadi. A Nagoya, in Giappone, nella gara valida per la decima giornata della Coppa del Mondo femminile, hanno sconfitto Cuba con il punteggio di 3-0 con i parziali di 27-25, 25-19, 25-16. L'Italia di Massimo Barbolini, resta quindi imbattuta nel torneo e si candida come la maggior favorita, ma soprattutto è la prima squadra a staccare il biglietto per Pechino 2008.
Le signore del volley italiano potranno cominciare a farsi anche più belle di quello che già sono. Ora è ufficiale, si parte per Pechino. Le azzurre, nella decima giornata della Coppa del Mondo in corso in Giappone, hanno battuto per 3-0 Cuba e hanno di diritto staccato il biglietto per le prossime Olimpiadi. Dieci giornate e decimo successu, una squadra imbattuta quella di Barbolini che prosuegue, quindi, nella sua cavalcata trionfale nella competizione dove ora èp la logica favorita.
L'Italia terminerà la sua avventura contro gli Stati Uniti e, probabilmente, centrerà l'obiettivo anche in caso di sconfitta contro la selezione a stelle e strisce. Intanto, va aggiornato lo strepitoso curriculum del sestetto campione d'Europa, nel quale non figurano solo le 10 vittorie su 10 contro il gotha della pallavolo Mondiale femminile. Non bisogna dimenticare gli 8 successi dell'Europeo e i 2 ottenuti nella qualificazione al World Grand Prix 2008. In totale, 20 per un filotto che ricorda quello della grande Italia maschile di Julio Velasco.
Il capitano delle azzurre, Eleonora Lo Bianco è stata egregiamente sostituita da Francesca Ferretti che alla fine è stata anche premiata come Mvp. La squadra non ha risentito minimamente del cambio nel ruolo più delicato, ha continuato ad attaccare, a difendere, a murare, a travolgere le avversarie. Un pizzico di emozione, ma sono un pizzico, per la nostra Tai Aguero che per la prima volta si ritrovava di fronte la nazionale del suo paese natale. Per il resto prestazione da incorniciare, la sua, ma anche quelle delle compagne Del Core e Piccinini, determinante la prova delle centrali Jenny Barazza e Simona Gioli, come sempre super il rendimento di Paola Cardullo, oggi il miglior libero del mondo.
Per la cronaca, la partita è stata combattuta soltanto nel primo set. Cuba è arrivata a condurre 10-6, poi l'Italia ha cambiato passo ed è volata via 16-12. Con personalità le azzurre sono arrivate al 24-21, quando l'orgoglio cubano ha riaperto i giochi. Ruiz e compagne hanno annullato tre set point e poi sono arrivate al 25-24. L'Italia è stata pronta a reagire e con un muro vincente di Gioli si e riportata avanti e vinto 27-25. Dal secondo set in poi la gara ha avuto una sola padrona la nazionale azzurra che ha chiuso la pratica con un netto 25-19 e 25-16.