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Un amore... di pallavolista

Alberto Cisolla,nuovo idolo delle donne

Niente tatuaggi e piercing, nessuna depilazione strategica, nessuno scandalo e nell’armadio non ha scheletri, ma un completo della Nazionale: il nuovo sex simbol delle giovanissime è l’anti divo per eccellenza. Segno che qualcosa sta cambiando. È la risposta italiana e bon ton a David Beckam. Alberto Cisolla, capitano della Nazionale di pallavolo è in vetta alle classiche degli sportivi più graditi al pubblico femminile. Il mix occhio azzurro + capelli neri, muscoli al posto giusto, aria da ragazzo perbene, ma grinta in campo, hanno fatto di lui uno degli idoli del momento.

Trent’anni a ottobre, Alberto si divide tra la carriera sportiva, la moglie Fenny e il patinato mondo della moda, che sembra corteggiarlo da tempo come testimonial e ospite negli eventi più gettonati.

Eppure non ha fatto niente di male. Raramente si vede a far baldoria in discoteca, i paparazzi lo beccano sempre e solo in compagnia della bella Fenny, consulente d’immagine ed ex modella, non ha deturpato il proprio corpo con tatuaggi e piercing e non ha alcuno scandalo nel curriculum. La mancanza di queste ultime caratteristiche, che, di solito, sono le carte in regola per il successo mediatico, dove è sufficiente farsi un weekend in carcere per trasformare un paio di boxer in un must have, sono la formula che gli garantisce il sorriso sulle labbra, a dimostrazione che anche il pubblico è stufo di doversi sorbire modelli sbagliati per produrre sex simbol e personaggi del cuore.

Alberto Cisolla su Wikipedia

Alberto Cisolla (nato a Treviso il 10 ottobre 1977) è un giocatore professionista di pallavolo, schiacciatore-ricevitore. È alto 197 cm e pesa 86 kg. Fin dalle giovanili milita nella Sisley Treviso con la quale ha vinto 6 Scudetti, 3 Coppe Italia, 6 Supercoppe italiane, 3 Champions League, 2 Coppe CEV e 1 Supercoppa europea.

Vanta numerose presenze nelle file della nazionale italiana, con cui ha vinto l'argento alle Olimpiadi di Atene 2004 e l'oro agli Europei 2005, manifestazione per cui ha ricevuto anche il premio individuale come MVP. Ha poi ottenuto 2 secondi posti (2001, 2004) e un terzo posto (2003) alla World League e un secondo posto alla Coppa del mondo del 2003. Dal 2007 è capitano della Nazionale.