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Morto tifoso, niente Inter-Lazio

Altre gare iniziano con 15' di ritardo

Ennesima domenica nera per il calcio italiano. Un tifoso ha perso la vita durante alcuni scontri, sulla A1, tra supporters di Lazio e Juve. La vittima sarebbe stata uccisa da un colpo di pistola. Inter-Lazio non verrà disputata come già ha annunciato il presidente della Lazio Claudio Lotito, mentre le altre gare inizieranno con 15' di ritardo con le squadre pronte a portare in campo il lutto al braccio.

Quando ormai l'Italia del tifo sembrava aver imboccato il viale della civiltà, dimenticando la violenza per costruire una cultura sportiva degna di un popolo "normale" sulla scia di quanto accaduto soltanto 9 mesi fa a Catania, l'illusione è svanita. Nuovi scontri e una vittima sono tornati a bagnare di sangue il calcio italiano. Un tifoso della Lazio ucciso in seguito a tafferugli da un colpo di pistola esploso da un poliziotto testimonia la gravità di una situazione a cui non si riesce a porre rimedio. E allora il mondo del calcio si interroga su cosa conviene fare. Il presidente della Figc Giancarlo Abete, insieme a Antonio Matarrese, numero 1 della Lega calcio, alla presenza di Giuliano Amato, ministro dell'Interno e di Antonio Manganelli, capo della polizia, stanno valutando le ipotesi di intervento.

Certamente ad alto rischio la disputa della partita tra Inter e Lazio, in programma nel pomeriggio a San Siro, ma al vaglio c'è anche l'ipotesi della sospensione dell'intero campionato. Una decisione urge anche in considerazione di eventuali problemi di ordine pubblico che la questione potrebbe generare. Intanto la Lazio si è detta disposta a non disputare la partita pronta ad accettare qualsiasi soluzione venga presa dalle istituzioni.

Il rinvio di Inter-Lazio e un ritardo di 15 minuti per l'inizio di tutte le partite di serie A in segno di lutto: è questa al momento l'ipotesi più verosimile, anche se non ancora definitiva a seguito della morte del tifoso laziale in un autogrill di Arezzo. Il presidente della Figc Giancarlo Abete è da pochi minuti nella sede di via Allegri, per valutare le misure da adottare, ma i contatti con Viminale e Lega sono stati già avviati.

Inoltre il presidente della Lazio Claudio Lotito ha espresso il suo parere sull'ipotesi di non giocare Inter-Lazio: "Ritengo che il mio intervento presso le istituzioni del calcio porterà a non far disputare la partita". Sempre lo stesso Lotito ha annunciato: "Inter-Lazio non si gioca, lo ha deciso la Lega".