Google ci prova con la telefonia. Lancia una piattaforma in alleanza con altre 33 società hi-tech e della telefonia mobile e lavora a un unico modello che inglobi Internet e servizi voce. Un grande progetto in cui la società di Mountain View ha coinvolto la nostra Telecom, pronta quindi a lanciare i nuovi servizi anche in Italia.
La voce di un telefono firmato Page&Brin circolava da tempo. E solo ora i vertici di Google scoprono le carte illustrando la loro piattaforma open source Linux battezzata Android, primo risultato della maxi-alleanza con 33 gruppi.
La nuova formula non ha niente a che vedere con l'iPhone della Apple. Il G-phone è infatti la soluzione informatica che si integrerà con un'interfaccia personalizzabile e con tutte le applicazioni della compagnia di Mountain View, da GoogleEarth a Google Maps fino agli altri software gratuiti. Il nuovo servizio sarà pronto a debuttare sul mercato nella seconda metà del 2008.
La "grande intesa", di cui Android è il primo risultato, prende il nome di Open Handset Alliance, e ha l'obiettivo di rendere più semplice e flessibile lo sviluppo di software per i prossimi cellulari, lavorando verso un unico modello. Secondo i piani, spiegano alla compagnia di Mountain View, lo sviluppo del progetto consentirà il taglio dei costi di produzione e la limatura dei prezzi di telefonini e altri apparecchi.
"La partnership" fa notare Eric Schimdt, numero uno di Google "ci aiuterà a dispiegare tutto il potenziale della tecnologia mobile a favore di miliardi di utenti nel mondo. Cambieremo il modo in cui le persone condividono le informazioni".
Gli apparecchi per il Gphone dovranno quindi possedere la tecnologia wi-fi, videocamera, standard di trasmissione 3G e sistema di rilevazione satellitare. Per questo motivo, nella lista degli alleati figurano ad esempio Motorola, Samsung, Lg e Htc, insieme con produttori di microprocessori come Intel, Qualcomm, Texas Instruments e Nvidia Corp. Tra i sette alleati telefonici ci sono Sprint Nextel, T-Mobile, Ntt DoCoMo, China Mobile, Telecom Italia, Telefonica e Kddi.
L'elenco degli alleati potrebbe allungarsi ancora, dal momento che ci sono ancora negoziati in corso e vista pure l'assenza di colossi come Nokia ed Ericsson. Se è ancora incerto il modello economico a sostegno del progetto, appare scontato che Android sia destinato a misurarsi con rivali quali il Mac Os X della Apple, montato su tutti gli iPhone (fino alla Apple Tv e ai nuovi iPod). Oppure come la Microsoft, il cui ambiente Windows è leader nel settore. "Non abbiamo certo paura", ha detto l'amministratore delegato di Redmond Steve Ballmer, mentre il patron della compagnia, Bill Gates, ha di recente spiegato di "non vedere pericoli dai software gratuiti di Google. Non ne capisco la logica".