"Il corpo sua immagine". Si intola così l'articolo di "Playboy" che, nella sua versione francese, porta alla ribalta le prime foto di Juliette Binoche completamente nuda, vista attraverso l'obiettivo di Marianne Rosenstiehl. Le immagini della 43enne attrice francese stanno facendo il giro del Web, seguite da un'intervista in cui questa spiega di aver posato, per cambiare il concetto corrente di nudità.
A 43 anni, l'interprete de "Il paziente inglese" decide di proporsi anche come sex symbol (sui generis) e comincia una tournée mondiale di danza; proprio la danza è il leit-motiv delle immagini di "Playboy", sfocate e sognanti, (forse un po' troppo per gli amanti delle vecchie conigliette tutte curve e silicone) con una Binoche che si muove nuda su un'immaginaria colonna sonora.
Qualcuno lamenta che le foto abbiano contorni talmente vaghi che la silhouette dell'attrice è a fatica riconoscibile. Qualcun altro parla di arte allo stato puro. Nell'intervista esclusiva che la Binoche ha accordato ad Antoine de Baecque, questa però confessa: "Io amo il nudo, il nudo nella verità, il nudo nella natura... Ma non mi piace il nudo che rende il corpo una macchina, un'arma sensuale per distendersi... Il nudo che vende ".
Peccato che fino a nuovo ordine, un magazine come "Playboy" si nutrisse esclusivamente di forme che permettevano di stampare copie e incassare dollaroni!