cronaca

Roma, spedizione punitiva su romeni

Tre feriti trasportati all'ospedale

Un gruppo di cittadini romeni è stato aggredito a colpi di bastone ed altri oggetti, a Roma da una decina di persone con il volto coperto da caschi e passamontagna, nel parcheggio del centro commerciale Liedl di via Casilina, nella zona di Tor Bella Monaca. Tre immigrati sono stati trasportati al policlinico Casilino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Frascati. Gli aggressori sono italiani.

Uno dei tre romeni è rimasto ferito in modo piu' grave, ma non in pericolo di vita. L'immigrato è ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale di Tor Vergata. A lui i medici hanno riscontrato un trauma contusivo alla testa molto forte e ferite da arma da taglio alla schiena.

Gli altri due feriti sono stati trasportati e ricoverati nell'ospedale di Frascati, una cittadina dei Castelli Romani. I feriti erano già conosciuti alla forze dell'ordine, poiché erano stati allontanati nei mesi scorsi da un accompamento abusivo nella zona di Tor Vergata. Durante l'aggressione, è stata presa di mira anche una famiglia di romeni, padre, madre e figlia che stavano uscendo dal supermercato. L'uomo è stato spintonato dagli aggressori, che sarebbero arrivati a piedi.

Subito sono scattate le ricerche del gruppo di persone appartenenti alla spedizione punitiva nel parcheggio del centro commerciale, luogo di ritrovo abituale di cittadini romeni. Le indagini sono affidate ai carabinieri della capitale. Nel gruppo degli assalitori, che indossavano caschi ed erano armati di coltelli, bastoni e catene, secondo alcune testimonianze ci sarebbe anche una ragazza.

L'aggressione è avvenuta nello stesso quartiere in cui Giovanna Reggiani è stata aggredita da un cittadino romeno. In seguito alla violenta aggressione, la donna è successivamente deceduta.

Le reazioni politiche
"Esprimo la mia condanna piu' grande per quanto avvenuto a Tor Bella Monaca. In un momento come questo occorre la piu' grande responsabilita' da parte di tutti". Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni commentando l'aggressione di tre romeni. "L'odio, le strumentalizzazioni di qualsiasi genere da qualunque parte vengano - ha aggiunto Veltroni - sono estranee ai valori della nostra comunità".

Preoccupato per quanto avvenuto anche il ministro dell'Interno, Gialiano Amato. "Dobbiamo impedire che questa tigre terribile, che e' la rabbia xenofoba, la bestia razzista, esca dalla gabbia", ha detto Amato che ha invocato l'intervento dell'Unione europa sul caso romeno.

Cautela anche dalle forze del centrodestra che si appellano alla calma dei cittadini. "Va evitato ad ogni costo che si metta in moto una spirale di vendette che costituirebbero un ulteriore imbarbarimento della vita sociale", ha detto Fabrizio Cicchitto di Forza Italia.