Dopo una maratona di 18 ore la commissione Bilancio del Senato ha dato in nottata il via libera alla Finanziaria. Tra le misure approvate quelle del cosiddetto pacchetto fiscale, con il nuovo sconto Ici sulla prima casa. Il centrodestra, tuttavia, ha abbandonato i lavori in polemica con la maggioranza per la mancata bollinatura da parte della Ragioneria dell'abolizione dei ticket sanitari Da lunedì l'esame del provvedimento al Senato.
Via libera quindi anche alla diminuzione delle tasse per le imprese, al nuovo "riccometro" e alle misure contro il caro mutui passando per il rifinanziamento degli sconti Irpef delle spese sostenute per le rette degli asili nido. Dal prossimo anno dunque scatterà un nuovo sconto Ici per la prima abitazione. Sarà pari all'1,33 per mille della base imponibile con un tetto pari a 200 euro per tutti. Per quanto riguarda invece il mondo delle imprese, la novità principale è il calo dell'Ires dal 33% al 27,5%. Arriva poi il riccometro a prova di furbi: sarà infatti compilato on-line dall'Agenzia delle Entrate che verificherà i dati e farà controlli. Infine, fra le misure approvate, anche l'incremento del 10% della detrazione Irpef per i mutui sulla prima casa.
I commenti
"E' stata durissima, ma sono soddisfatto", è stato il commento del relatore alla finanziaria Giovanni Legnini sull'ok al mandato a riferire in Aula. Una soddisfazione nata anche dal fatto che "era un bel po' - spiega Legnini - che la commissione non riusciva a chiudere i lavori prima di arrivare con il testo in Aula". La palla, dunque, ora passa all'Aula di Palazzo Madama. Ed è lì che sono puntati i riflettori. Non si esclude l'ipotesi di blindare il testo e la maggioranza con il voto di fiducia. Anche se tutto è ancora da decidere, chiamare i senatori a rinnovare il proprio voto di fiducia all'Esecutivo non sarebbe - ragiona il capogruppo dell'ulivo Anna Finocchiaro - comunque uno scandalo. Aperta la sfida nei confronti dei giornalisti: "Fate una statistica - dice - e vedete in dieci anni quante finanziarie sono passate senza".