Thabo Mbeki, presidente del Sudafrica, vuole abolire il nomignolo Bafana Bafana ("Ragazzi" in lingua zulu) utilizzato per identificare la nazionale del Paese che nel 2010 ospiterà i Mondiali: "Che razza di nome è?" si è domandato a una radio sudafricana il successore di Mandela, che vuole organizzare un referendum popolare per scegliere il nuovo nome. Vacillano anche gli Springboks, neocampioni mondiali di rugby.
Di primo acchito la notizia suona come una conferma: ma allora quel nome non è ridicolo solo per noi, perchè tutti abbiamo sorriso la prima volta che lo abbiamo sentito. Però un po' dispiace, perchè, diciamola tutta, i Bafana Bafana erano simpatici. E ancora più simpatico è apprendere i soprannomi delle altre rappresentative calcistiche del Sudafrica, tutti in lingua zulu: Banyana Banyana e Amaglug-glug (sic), utilizzati rispettivamente per la nazionale femminile e per la under 23.
Ora però il presidente Thabo Mbeki, nientepopodimeno che il successore alla guida di Nelson Mandela alla guida del Paese che nel 1994 ha abolito l'apartheid, vuole cambiare tutto: "Ma che razza di nome è questo? - si è domandato intervenendo alla radio sudafricana Metro - Dobbiamo cambiare i nomi, i colori e gli emblemi delle nostre squadre, in modo che siano subito identificate come rappresentanti del Sudafrica". Il nome Bafana Bafana viene utilizzato dal 1994, anno dell'abolizione dell'apartheid, e fu coniato da un giornalista. Vuol dire semplicemente "ragazzi ragazzi" in lingua zulu e nacque come una specie di esortazione. Sulla stessa lunghezza d'onda Banyana Banyana (ragazze ragazze), mentre Amaglug-glug rievoca il nome della benzina mentre fa il pieno ed è un riferimento allo sponsor della squadra, la compagnia petrolifera Sasol.
Secondo Mbeki, successore di Mandela anche alla guida dell'African National Congress, partito di governo sudafricano, ci vuole un referendum: "Il pubblico dovrebbe partecipare quando cercheremo dei nuovi nomi per le nostre squadre nazionali. I nomi attuali non si addicono molto alla nazionale maggiore o agli ospitanti della prossima Coppa del Mondo di calcio". Tuttavia non è solo il calcio a rischiare. Vacilla anche il nome Springboks, proprio dei campioni del mondo di rugby che sabato scorso hanno battuto l'Inghilterra nella finale di Francia 2007. Un nome, quello delle "antilopi saltellanti", che veniva utilizzato per tutte le rappresentative nazionali durante l'apartheid (Bafana Bafana ne è dunque l'erede calcistico) e dunque troppo legato alla popolazione bianca: l'Anc ne aveva già proposto l'abolizione prima della Coppa del Mondo.