Torna da ottobre su Italia 1, Distraction, il quiz più demenziale della tv e torna con la conduzione di quello che è stato ed è il cuore e la mente del programma stesso: Teo Mammucari. Immutato nella formula, aggiornato con linnesto di nuovi e inediti giochi, Distraction tiene fede ancor più tenacemente al suo motto: "non conta cosa rispondi, conta quanto resisti al trattamento che ti viene riservato mentre rispondi".
E a giudicare dalle migliaia di video arrivati in poche settimane alla redazione del programma, sono tantissimi gli aspiranti concorrenti disposti a tutto pur di partecipare a Distraction. Non a caso la prima edizione firmata Mammucari ha appassionato una media di quasi 4 milioni di telespettatori (3.821.000) con un seguito particolarmente importante di bambini e adolescenti. Un programma per il Peter Pan che cè in noi, lo definisce uno degli autori storici, Fosco Gasperi, capoprogetto Grundy. Una combinazione esilarante di domande semplicissime e distrazioni di ogni tipo, sempre divertenti, folli a volte un po sadiche: questo in sintesi il cuore del programma.
Tra le novità di questanno: 7 concorrenti (invece di sei) quattro belle e giovani badanti e tre camerieri ad assistere i concorrenti, e un po anche il conduttore; 10 giochi inediti tra cui unesilarante prova, The hole, che coinvolgerà alcune persone del pubblico presenti in studio. Il vincitore di questa prova si aggiudicherà il diritto di partecipare in qualità di concorrente alla puntata successiva del programma. Tra le conferme volute da Teo Mammucari, anche i quattro strampalati membri della giuria. In cabina di regia un nome storico della televisione, Giancarlo Nicotra che con Distraction, dice, ha deciso di affrontare anche lui una nuova sfida. Distraction è un format Fremantle, prodotto da Grundy Italia per Rti.