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Toro-Juve, la Mole ritrova il derby

Non c'è Iaquinta,granata perdono Rosina

Torino si riscopre patria del pallone e riabbraccia un derby che mancava dal 2003, con rinnovato entusiasmo dopo le alterne e differenti peripezie di Juventus e Torino. Ranieri perde Iaquinta per un risentimento muscolare dell'ultim'ora e deve abbandonare il tridente, tornando al 4-4-2. Forse spazio per Almiron, in ballottaggio con Nocerino. Novellino perde Rosina, dovrebbe giocare il mediano Paolo Zanetti.

E' una delle quattro stracittadine, forse quello dal sapore più aspro, complici tragedie antiche e significati politico-sociali sconosciuti ad altri derby del Bel Paese. Una sfida dai colori e dai toni caldi e forti, una partita che manca da quattro stagioni buone e che per questo assume un senso ulteriore, come se già il duello cittadino non fosse abbastanza. La considerazione ulteriore viene da sè: da tanti anni le due squadre non si trovavano a giocare una gara aperta, senza favoriti d'obbligo e forze in campo distanti anni luce, per classe e abitudine a vincere. La 'nuova' Juventus e il Torino di Cairo e Novellino entrano in campo senza certezze, con la stessa voglia di confermare quanto di positivo stanno facendo, con la stessa emozione, quella del derby.

Ranieri è il più teso, soprattutto per qualche inciampo dell'ultimo istante, in primis quello dell'uomo del momento Vincenzo Iaquinta. L'attaccante si è fermato proprio venerdì, alle prese con un problema muscolare ancora da valutare. Non si sa quanto tempo resterà ai margini della squadra titolare, di certo salterà la stracittadina. Così, il tecnico bianconero deve riparare sul collaudato 4-4-2 di inizio stagione, mettendo in soffitta il tridente che tanto bene aveva fatto nelle ultime due uscite. Potrebbe tornare Almiron, ma il ballottaggio con Nocerino e Tiago, tolto dalla naftalina con risultati incoraggianti, durerà fino all'imminenza del fischio d'inizio. Novellino non si sarebbe mosso d'un passo dalle convinzioni di stagione, confermando il tridente mascherato, con Ventola terminale offensivo e la coppia Rosina-Recoba a rifornire l'ex interista. Ma il primo dei due non è stato convocato e l'uruguayano si sposterà in attacco, con Zanetti a infoltire la diga di centrocampo. Sarà derby della Mole e Torino, nonostante la sua grigia pacatezza, è tutta un fremito nel nome del pallone.

LE PAROLE DEI MISTER

Novellino (Torino): "Finalmente arriva il derby, dopo tanta attesa. E' una partita importante, particolare, ma ci sono anche punti in palio. E io guardo alla classifica: è lì che ci manca qualcosa. La Juventus è una squadra eccezionale, allenata da un tecnico bravissimo che ha vinto in tutte le categorie. Poi è composta da un attacco incredibile, e non mi spiego come possa un giocatore della classe di Trezeguet non essere titolare in Nazionale. Mi piacciono le sensazioni che sto vivendo: i tifosi mi parlano e mi chiedono di vincerlo, ad ogni angolo della città ed ovunque vada. E' bellissimo, spero di ripagare il popolo granata".

Ranieri (Juventus): "Il derby non è mai una parita come le altre. Sono partite che esulano dalla classifica, dallo stato di forma fisica e psicologica. Per i derby c'è un libro a parte, perché le tifoserie te lo fanno vivere in modo differente con diversi giorni di anticipo. Vogliono vincerlo per la supremazia cittadina e questo è molto bello. E' uno spot per fare vedere ai giovani cosa è una sana rivalità sportiva. In città non mi hanno fermato, però si respira aria di sfida. Io lo sto vivendo bene e sono sereno come sempre e sono curioso di vedere la mia squadra all'opera".

LE PROBABILI FORMAZIONI

Torino (4-3-2-1): Sereni; Comotto, Natali, Dellafiore, Lanna; P.Zanetti, Grella, Corini, Barone; Recoba; Ventola. All. Novellino.
Juventus (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Criscito, Chiellini; Salihamidzic, Almiron, C.Zanetti, Nedved; Del Piero, Trezeguet. All.Ranieri.