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Napoli ha ritrovato il suo oro

Azzurri nei piani alti della classifica

Con la vittoria sofferta e fortemente voluta sul Livorno, il Napoli ha dimostrato che la sua presenza nei piani alti della classifica non è casuale. Reja ha innestato gente di qualità come Lavezzi, Gargano e Zalayeta su un impianto solido e continua a poter contare sulla vecchia guardia, come accaduto ieri con Sosa. Intanto la difesa non perde un colpo, anche senza l'infortunato Iezzo in porta: non prende gol da 391'.

C'è Lavezzi che inventa, Zalayeta che segna, una difesa granitica come l'anno scorso in Serie B. C'è un bomber di scorta come Sosa, che quando viene chiamato sa come rispondere presente. Ci sono giovani a dir poco interessanti come Hamsik, e talenti che per ora sono rimasti in panchina per fare spazio ai loro acquisti, ma che se resteranno uniti attorno al progetto di Reja e De Laurentiis potrebbero trovare gloria come De Zerbi e Calaiò.

Insomma, questo Napoli ha proprio tutti gli ingredienti per entusiasmare il pubblico del San Paolo ed è proprio quello che sta facendo in queste prime giornate di campionato, dove si trova a 10 punti a una sola lunghezza dalla vetta occupata da Roma e Inter. Dopo le paure sorte dopo la prima giornata, quando gli azzurri si sono fatti sorprendere in casa dal Cagliari, l'andamento in campionato è stato praticamente perfetto: la sbornia di Udine per dimenticare la delusione iniziale, e poi una regolarità impressionante condita da bel gioco e uomini decisivi a rotazione. Lavezzi e Zalayeta lo erano stati in Friuli, poi è stato il turno di Hamsik, ora di Sosa.

Tutto con una difesa che non perde un colpo e che, è bene ricordarlo, nella prima giornata era priva di due effettivi su tre, Cannavaro e Domizzi. Da quando sono rientrati la porta della squadra di Reja è tornata a essere chiusa a doppia mandata da Iezzo, portiere affidabilissimo, ma non solo. Dopo il suo infortunio è stato chiamato in causa Gianello, anche se nessuno se n'è accorto. Il Napoli non prende reti da 391' e in classifica è terzo, a un punto da Inter e Roma e al pari di Palermo e Juventus in una vetta forse mai così equa dal punto di vista geografico.

Chissà se con dieci punti in cinque giornate è lecito sognare. Almeno per una settimana forse si può. Perchè sabato c'è Roma-Inter, domenica la Juventus affronta il Toro nel derby e il Palermo gioca fuori casa a Empoli. L'impegno più facile sulla carta è proprio quello del Napoli, che al San Paolo riceve il gemellato Genoa. Che non può certo permettersi regali, ma non è poi così difficile per i tifosi napoletani sperare in una certa combinazione di risultati che potrebbe farli ritrovare, domenica sera, da soli in testa alla classifica.