sport

Gherardini: "Nba? Un altro pianeta"

Manager di Toronto al 'Nba Europe Live'

Si sta avvicinando la data dello sbarco in Italia del mondo NBA che vedrà impegnati il 6 e 7 ottobre a Roma i Toronto Raptors ed i Boston Celtics. Tra i protagonisti del doppio evento c'è un italiano per il quale questo è un ritorno a casa dal sapore un po' particolare. Parliamo di Maurizio Gherardini, primo manager italiano ad essere ingaggiato da una squadra NBA. Maurizio Gherardini, un altro tocco d'Italia e d'Europa nell'NBA. Non in campo, ma dietro la scrivania, ai piani alti della dirigenza: vicepresidente esecutivo, l'ex dirigente della Benetton Treviso è il braccio destro di Colangelo e il cervello della franchigia canadese. Nonché l'architetto di questi Raptors e il combinatore del felice matrimonio fra Andrea Bargnani e Toronto. Con lui parliamo del suo primo anno di America e dell'imminente NBA Europe Live Tour che vedrà i suoi Raptors fare visita a Treviso per il training camp e a Roma per le partite contro i Boston Celtics e la Lottomatica Virtus Roma.

Com'è la 'vita da NBA'? Quali differenze con il lavoro in Italia?
E' sicuramente un'esperienza molto interessante e piena di novità. Le differenze maggiori si avvertono a livello di gestione della società: da una parte, nella NBA, un modello di lega commerciale dove occorre fare spettacolo e unire il risultato sportivo ad uno gestionale, dall'altra il modello internazionale dove tutto è focalizzato sul risultato sportivo, sul dramma della retrocessione o della promozione e sull'importanza esasperata, in questo senso, di ogni singola partita.

Nell'NBA Europe Live Tour Toronto giocherà contro i Boston Celtics e la Lottomatica Roma. Cosa pensa dei Celtics, dati tra i favoriti per la prossima stagione? Cosa si aspetta da Roma dopo la sua campagna acquisti (Ray, Fucka, Ukic)?
Credo che i nuovi Celtics abbiano tutto per puntare alle finali NBA: passare da una stagione all'altra cambiando così tanto le proprie mire è sicuramente esaltante, come lo è riuscire a mettere le mani su stelle come Garnett e Allen. Roma sarà sicuramente una delle pretendenti al titolo: la squadra è migliorata in tutti i reparti e mi sembra profonda abbastanza per affrontare tutte le competizioni ed esserne protagonista. In più sono anche arrivate delle potenziali 'stelle' che dovrebbero aiutare a portare ancora più appassionati al basket al PalaLottomatica.

Come giudica l'incontro tra il basket americano e quello europeo? Cosa può dare l'uno all'altro e viceversa, sia in termini tecnici che in termini di gestione economicapromozionale?
E' lo spot migliore per promuovere il basket fuori dal suo contesto solito. Ormai sono tanti i campioni europei ad essere protagonisti al di là dell'oceano e certe occasioni di confronto sono solo conferme della qualità di tutti questi giocatori. La NBA è spettacolo, atletismo, creatività, l'Europa esprime più spesso la squadra e un basket più corale. Per quanto riguarda invece la gestione economica-promozionale penso che la distanza dal pianeta NBA sia ancora evidente e da studiare nei meccanismi.

Andrea Bargnani e l'intera Nazionale italiana hanno deluso all'Europeo. Secondo lei quali sono stati i problemi di Andrea nel ritornare a confrontarsi con una pallacanestro diversa da quella giocata per mesi in America?
Andrea era all'esordio assoluto in Nazionale e lo scotto si paga sempre un po'. Ha poi dovuto affrontare una preparazione a singhiozzo per i tanti piccoli problemi fisici di cui ha sofferto. Non dimentichiamoci la giovane età, che è comunque un fattore da tenere presente. Andrea ha forse capito, alla fine della sua prima avventura in azzurro, che può essere più incisivo e protagonista in Nazionale cercando di fare quelle stesse cose che quest'anno ha già fatto così bene a Toronto.

I Toronto Raptors di Gherardini e Bargnani saranno all'NBA Europe Live Tour Roma 2007 e si confronteranno con i Boston Celtics, nella sfida tutta NBA di sabato 6 ottobre h. 20.30 (Palalottomatica), e con i beniamini di casa della Lottomatica Virtus Roma domenica 7 ottobre alle h. 18.30 (Palalottomatica).