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Moratti: "Meccanismo non funziona"

"Mancini non rischia per la panchina"

Massimo Moratti prova a dare una scossa alla sua Inter. "Il meccanismo non sta funzionando come prima e se fosse così facile capire il perchè, avremmo già risolto il problema. Le assenze pesano perchè i giocatori non si sentono completi nella rosa e quindi si sentono indispensabili in campo. Faremo ricorso per Maicon. Mancini? Può stare tranquillo. Sono sicuro che farà bene e non rischia il posto. Lo sa anche lui".

Non è un periodo proprio favorevole per l'Inter e, in questi casi, serve la carica del capo. Massimo Moratti ha cercato di inquadrare quali sono i problemi, a partire dalle tre giornate di squalifica che il giudice sportivo ha dato a Maicon. L'Inter farà ricorso e Moratti pensa che sia una sanzione ''eccessiva''. Il presidente nerazzurro però va oltre e aggiunge: "nessuno se l'aspettava, e quindi un po' di esagerazione c'è"'.

Una assenza, quella del brasiliano che, Champions compresa, si aggiunge alle altre che non hanno mai fatto schierare la difesa titolare al Mancini. "Le assenze pesano perchè i giocatori non si sentono completi nella rosa e pensano di essere indispensabili durante la partita. A parte Maicon che si è buttato fuori da solo, i ragazzi sono piuttosto attenti a non subire qualcosa che faccia saltare loro la partita seguente''. Insomma, sull'Inter piove sul bagnato. "La squadra ha qualche difficoltà in più, ma sono abbastanza ottimista e fiducioso, perchè la situazione non è così grave, e perche' allenatore, giocatori e lo spirito sono gli stessi, e quindi le motivazioni ci sono".

Cerca di abbassare un po' i toni il presidente nerazzurro anche se poi ammette. "Il meccanismo non sta funzionando come prima, e, se fosse così facile capire perchè, avremmo già risolto il problema". E il problema lo deve risolvere solitamente chi è in panchina. Roberto Mancini è già stato messo in discussione, ma il patron arriva a rassicurarlo. "Non corre assolutamente nessun rischio e sono sicuro che farà bene, può stare tranquillo, e lo sa anche lui".

Tre le partite impegnative che attendono i nerazzurri, Sampdoria, Roma e poi il Psv Eindhoven: "E' presto per dire che sono decisive. La più importante è senz'altro quella di coppa, ma anche le altre vanno affrontate seriamente e per fare bene. Certo, quella di Roma non è facile".