Mattia Pasini centra la quarta affermazione stagionale e trionfa sulla pista di Motegi. L'italiano dell'Aprilia, nonostante l'asfalto reso viscido e bagnato da un acquazzone mattutino, vince il Gp del Giappone precedendo la coppia in lotta per il titolo dell'ottavo di litro, quella composta dall'attuale leader Gabor Talmacsi e da Hector Faubel. Simone Corsi chiude con un buon sesto posto, mentre Andrea Iannone è decimo.
Una pioggia battente non ha fermato Mattia Pasini che si è imposto, quindi, nel Gp del Giappone classe 125. Una gara tatticamente perfetta quella del centauro dell'Aprilia che ha dovuto solamente guardarsi le spalle e far valere la pole position ottenuta nelle prove del giorno precedente. Il ragazzo di Riccione ha ottenuto il tempo finale di 46'29"900 ed ha preceduto l'ungherese Gabor Talmacsi e lo spagnolo Hector Faubel per completare un podio tutto griffato Aprilia.
Guardando oltre, al sesto posto si è piazzato il pilota romano, sempre dell'Aprilia, Simone Corsi, decimo, invece l'abruzzese Andrea Iannone, mentre il napoletano De Rosa, dopo aver fatto registrare il terzo tempo nel warm up e soprattutto dopo un miglior giro in gara, si è dovuto arrendere a causa di una scivolata al settimo passaggio sul circuito di Motegi.
Pasini sul podio ha festeggiato non solo la vittoria, ma anche quarto successo stagionale e ha capitalizzato al meglio la seconda pole consecutiva. Dopo il trionfo in Giappone, ha in classifica 144 punti, ma è sempre quarto. Il secondo piazzamento di Talmacsi ha consolidato la prima posizione dell'ungherese con 229 punti. A seguire, rispettivamente secondo e terzo, Faubel con 220 punti e Koyama con 156.