Il primo ministro conservatore greco Costas Karamanlis ha proclamato nella notte la vittoria del suo partito Nuova democrazia (Nd) alle elezioni politiche svoltesi in Grecia. Secondo i dati del ministero dell'Interno greco, il 94% delle schede è stato conteggiato e Nuova Democrazia ottiene il 42,16% dei consensi contro il 38,22% dei socialisti del Pasok. Nuova Democrazia scende da 165 a 153 seggi, ma conserva la maggioranza.
In un discorso televisivo Karamanlis ha ringraziato i greci per aver dato "un mandato chiaro" al partito di destra Nuova Democrazia per proseguire le riforme di cui il paese ha bisogno. "Grazie per la vostra fiducia. Avete parlato in modo chiaro e forte e scelto il corso che il paese darà nei prossimi pochi anni", ha dichiarato. Il leader greco ha avuto inoltre "un pensiero per le vittime degli incendi devastanti" che hanno colpito il paese ad agosto e provocato 66 morti, sollevando forti critiche contro il governo colto impreparato.
Poco prima il suo principale avversario, Georges Papandreu, capo dei socialisti del Pasok ha ammesso la sua sconfitta. "La gente ha scelto e la loro decisione va rispettata", ha dichiarato, Papandreu, figlio dell'ex primo ministro Andreas Papandreou (fondatore del Pasok). "Il Pasok ha lottato duramente, ma non ha avuto successo", ha concluso.
Il primo ministro uscente è stato duramente criticato nelle scorse settimane per la gestione dei devastanti incendi che hanno causato la morte di 68 persone e distrutto centinaia di ettari di terreno nel Peloponneso. Nei villaggi devastati dalle fiamme, molti dei quali ancora senza acqua e senza elettricità, gli elettori hanno votato in containers prefabbricati.
Karamanlis e Papandreu appartengono a due famiglie che si sono alternate al potere per 45 anni dal 1955, tranne gli anni intercorsi tra il 1967 ed il 1974, periodo della dittatura militare. Lo zio di Karamanlis, Constantin Karamanlis, è stato primo ministro negli anni '50, mentre lo sfidante, George Papandreu, leader carismatico conosciuto per la sua retorica anti-americana, è a capo del partito Pasok fondato dal padre, l'ex primo ministro, Andreas Papandreu, a sua volta figlio di Giorgio Papandreu, a lungo capo del partito liberale.
In Parlamento anche il partito di estrema destra Laos
Il piccolo partito di estrema destra Laos ottiene il 3,7% circa delle preferenze, un risultato che dovrebbe garantirgli, per la prima volta nella sua storia, di entrare in Parlamento.