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"L'Italia punti al pareggio"

Esortazione del commissario Ue Almunia

Arriva in occasione dell'Ecofin una nuova esortazione a rimettere in ordine i conti pubblici nei confronti dell'Italia. A invitare il nostro Paese a perseguire il pareggio di bilancio nel più breve tempo possibile è il commissario Ue agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia. "L'Italia" spiega "deve proseguire gli sforzi per raggiungere al più presto possibile l'obiettivo di medio termine del pareggio".

Il livello del nostro debito, ha detto il commissario ai giornalisti, è il più alto d'Europa "anche se bisogna tenere conto degli sforzi che ha fatto il governo attuale e il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa".

Sforzi che non devono fermarsi, ma "continuare nel 2008 e anche dopo".
"Sono molto contento delle idee e delle intenzioni espresse da Padoa-Schioppa nel libro verde- ha tenuto a sottolineare Almunia- per ridurre gli sprechi nella spesa pubblica".

Sulla questione dei conti pubblici italiani si è espresso anche il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker.
"All'Ecofin di Berlino -ha ricordato - Padoa-Schioppa ci aveva detto che l'obiettivo dell'azzeramento del deficit nel 2010 sarebbe stato difficile" tuttavia anche Roma "ha sottoscritto questo impegno".

Immancabile poi il riferimento alla crisi dei mutui e ai conseguenti rischi di una debolezza della crescita europea: "Sono aumentati- ha concluso Almunia al termine dell'Eurogruppo - ma le turbolenze dei mercati non ci saranno per sempre e ci auguriamo che i fondamentali dell'economia ci aiuteranno a contenerli. Guardiamo al 2008 con ottimismo".