cronaca

Designer senza lavoro diventa ladro

Verona,polizia lo ferma dopo 22 rapine

A causa dei debiti e da una crisi sul lavoro, un desiger di mobili incensurato si è trasformato rapinatore mettendo a segno in un anno 22 "colpi".  All'ennesima rapina è stato bloccato dalla polizia in un supermercato di Verona mentre si apprestava ad estrarre la pistola. L'uomo, 40 anni, ha amesso le sue responsabilità, dicendo che la mancanza di lavoro l'aveva portato a rapinare i supermercati per mantenere sé stesso e la moglie.

Da tempo la polizia stava investigando per scoprire il rapinatore solitario che acquistava una bottiglia e, al momento di pagare, assaltava la cassiera del supermercato della città - e qualcuno anche in provincia - fuggendo con in auto. Benché le telecamere a circuito chiuso degli esercizi commerciali riprendessero il volto del malvivente, la "mobile"
non riusciva a darli un nome.

La svolta, quando un addetto della vigilanza di un supermercato si era insospettito per la presenza di un cliente che, anziché acquistare prodotti dagli scaffali, teneva lo sguardo fisso verso le casse. Gli agenti in borghese sono arrivati nel supermercato, intervenendo nel momento in cui il 40enne stava prendendo la pistola (poi rivelatasi un giocattolo) da dietro la schiena, infilata nella cinta dei pantaloni.

Portato in questura l'uomo ha confessato tutto. Riusciva a non farsi rintracciare anche perché metteva sulla propria auto delle targhe rubate ad altre vetture.