mondo

Anche l'Etiopia entra nel 2000

Festa grande con sette anni ritardo

A mezzanotte anche l'Etiopia, che usa un proprio calendario basato sull'antico calcolo della locale Chiesa cristiana ortodossa, è entrata nell'anno 2000. Con sette anni di ritardo rispetto al resto del mondo il Paese è quindi entrato nel terzo millennio. I festeggiamenti sono stati caratterizzati nella capitale da una consistente partecipazione popolare e da discorsi con forti accenti nazionalistici pronunciati dai politici del paese.

In particolare, il primo ministro Meles Zenawi ha esaltato il passato dell'Etiopia, sottolineando che fu uno dei primi regni cristiani della storia.

Il cambio di millennio è stato festeggiato anche con uno spettacolo di fuochi d'artificio che hanno illuminato il cielo di Addis Abeba e decine di migliaia di persone nelle strade. Il presidente Girma Woldergiorgis ha dal canto suo annunciato di aver concesso l'amnistia a circa 18.000 etiopi, "in carcere da più di 20 anni - secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Ena - per stupro, omicidio, furto d'armi e altri crimini".