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Basket: Gigli, un Europeo da Nba

Belinelli e Bargnani a sprazzi,lui vola

La 'doppia B' azzurra, il tandem Nba formato da Bargnani e Belinelli, sta giocando a corrente alternata. L'ex fortitudino ha inchiodato una schiacciata da 'pro' contro la Turchia, ma spesso sembra intestardirsi nelle soluzioni personali; il lungo di Toronto non brilla a sufficienza. Così è Angelo Gigli a prendersi la ribalta, con la doppia doppia (17 punti e 10 rimbalzi) che ha permesso all'Italia di battere i turchi.

Una schiacciata degna dei Wade e i James del caso, con un balzo prorompente verso il canestro turco e un'inchiodata stordente. Marco Belinelli ha messo la firma sull'azione migliore della partita decisiva di lunedì pomeriggio, ma a referto il giocatore azzurro più 'pesante' è stato senza dubbio Angelo Gigli. I 17 punti, con 10 assist a corredo, sono la pietra angolare sulla quale l'Italia del canestro ha fondato una rimonta straordinaria e il prosieguo, almeno fino allo scontro con la Gernmania di Dirk Nowitzki, nel cammino europeo. Una prestazione superlativa, peraltro non la prima dell'avventura spagnola del lungo di Treviso: sempre un fattore, presente come nessun altro azzurro nell'area pitturata e capace di trascinare con la sua grinta il resto del plotone guidato da coach Recalcati. Non a caso il tecnico della Nazionale lo sta tenendo in grande considerazione, affidandogli spesso il ruolo di alternativa di lusso nei momenti delicati del match.

Così, tra i tanto decantati uomini Nba della rosa, con Belinelli spesso egoista e Bargnani sotto tono, spunta un protagonista che non ti aspetti. Ora Recalcati ha bisogno che Gigli non predichi nel deserto, non regali intensità a un gruppo pronto a tornare abulico ogni volta che il biancoverde lascia il campo, non resti una goccia d'adrenalina incapace di risvegliare entusiasmi che sembrano non decollare. Contro i tedeschi sarà un altro 'dentro o fuori' e la sensazione è che i rimbalzi e i punti del nuovo eroe azzurro debbano fare da corredo regale a una prestazione collettiva ben più convincente di quella fornita contro Turkoglu e compagnia. Nella speranza che anche il Mago decida di partecipare alla festa, magari assistito a dovere da un Belinelli pronto al sacrificio e non solo al colpo ad effetto.