E' necessario essere di una bellezza ovvia ed evidente, avere un volto affascinante e fotogenico o basta un corpo appariscente e dalle forme generose, per suscitare l'attenzione dei media e apparire sexy?
Agent Provocateur, il noto marchio inglese di lingerie sexy e trasgressiva, ha sicuramente una sua personale versione in fatto di testimonial e presentazione ai media. Se nella scorsa campagna pubblicitaria aveva puntato infatti su accattivanti video-strip di una sensuale, ma certo molto particolare e poco comune modella, come Kate Moss, per il lancio della nuova collezione ha scelto addirittura un'attrice, Maggie Gyllenhall, che, pur senza negare la sua carica erotica, un sito americano ha persino paragonato all'ammiraglio Ackbar di Star Wars.
"Bruttina", questo il giudizio abbastanza unanime che si è levato subito dopo la pubblicazione online delle prime immagini della nuova campagna pubblicitaria Agent Provocateur. Bruttina lei, s'intende, la testimonial, sorella del ben più noto Jake e ricordata da molti forse per il suo ruolo nel film Secretary, nel quale intrerpretava una segretaria, in cui appariva molto più carina, che condivide un rapporto sadomaso soft con lavvocato, suo datore di lavoro.
Non che Maggie non stia bene fasciata dai sensualissimi e super sexy capi intimi di Agent Provocateur, in pereftto stile anni '40, nei quali peraltro sembra estremamente a suo agio. Ma il suo volto può davvero essere definito in molti modi tranne che bello.
Serena Rees, co-fondatrice di Agent Provocateur ha detto: Maggie non è una sex symbol per antonomasia. Ha un volto e un corpo interessanti, non ovvi eppure il suo sex-appeal piace e attrae uomini e donne."
La campagna, in atmosfera retrò con lattrice stile anni 40, sarà strutturata in differenti episodi, tre filmati come quelli girati da Kate Moss, firmati da Alice Hawkins. La Gyllenhaal sarà la protagonista del primo, mentre gli altri saranno interpretati da altre attrici di cui ancora non si conoscono i nomi.