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Europa, la crescita rallenta

Nell'Unione Pil allo 0,5%,Italia ultima

Frena nel secondo trimestre dell'anno la crescita dell'economia di Eurolandia e dell'Unione Europea, con l'Italia ancora una volta fanalino di coda. I dati sono di Eurostat, secondo cui tra aprile e giugno di quest'anno l'area euro è cresciuto dello 0,3% e l'Unione dello 0,5% contro lo 0,7% di entrambe tra gennaio e marzo. In Italia la crescita si è fermata allo 0,1% contro lo 0,3% del precedente trimestre.

Rispetto al secondo trimestre dell'anno precedente il Pil, corretto in base alle variazioni stagionali, è aumentato del 2,5% nella zona euro e del 2,8% nell'Ue, contro un aumento annuale pari rispettivamente al 3,2 e al 3,3% del primo trimestre dell'anno.

Nel secondo trimestre del 2007, spiega la nota, il consumo delle famiglie è aumentato dello 0,5% nella zona euro e dello 0,6% nella Ue, mentre gli investimenti hanno registrato un calo dello 0,2% in entrambe le zone. Le esportazioni sono cresciute dell'1,1% nella zona euro e dello 0,7% dell'Ue a 27 e le importazioni sono aumentate rispettivamente dello 0,6% e dello 0,4%.

In Italia, se la crescita del secondo trimestre è stata dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, quando l'aumento del Pil era stato dello 0,3%, su base annua è stata dell'1,8% nel secondo trimestre e del 2,3% nel trimestre precedente.