cronaca

Pavia, 26enne trovata morta in casa

Colpita alla testa,sentito il fidanzato

Una giovane di 26 anni è stata trovata morta nella villetta dove abitava con la famiglia a Garlasco, in provincia di Pavia. A trovare il cadavere sulle scale della cantina, con il cranio fracassato, è stato il fidanzato 24enne che sta rispondendo alle domande dei carabinieri. Gli uomini del Ris avrebbero scoperto un oggetto contundente in ferro battuto che potrebbe essere l'arma del delitto.

La vittima, da poco laureata in Economia e commercio, stava svolgendo uno stage a Milano. La famiglia viene descritta dai vicini come "tranquillissima", madre impiegata comunale e padre operaio. La ragazza in questi giorni era sola a casa, dal momento che i genitori si trovano in vacanza in Trentino.

Il fidanzato della giovane, uno studente di 24 anni iscritto alla facoltà di economia alla Statale di Milano, avrebbe cercato invano di mettersi in contatto con lei per tutta la mattina; quindi si sarebbe precipitato nella villetta facendo la macabra scoperta. Vicino alla porta e a fianco del corpo della giovane sono state trovate tracce di sangue. Il ragazzo è stato scoltato per tutta la notte nella caserma dei carabinieri di Garlasco quale persona informata dei fatti. La coppia avrebbe dovuto trascorrere il ferragosto a Spotorno, in Liguria.

Gli uomini del Ris, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi scientifici del caso, hanno portato fuori dall'abitazione due sacchetti e in uno vi sarebbe - spiega un investigatore - un oggetto contundente in ferro battuto che potrebbe essere stato utilizzato per colpire violentemente al capo la vittima. Due amiche della madre della vittima ricordano la giovane come "bella, tranquilla e brava a scuola, tanto da laurearsi in Economia all'Università di Pavia con il massimo dei voti".