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Heigl, la nuova star del cinema

Da Grey's Anatomy a Knocked Up

L'intrigante, sexy e un po' farfallona Isobel "Izzie" Stevens, la specializzanda in chirurgia del telefilm cult di Italia 1 "Grey's Anatomy", ha fatto il botto. Katherine Heigl ha sbancato il boxoffice Usa assieme a Seth Rogen con il film "Knocked Up" di Judd Apatow ("40 anni vergine"), in uscita in Italia a novembre col titolo di "Molto incinta". Una affermata giornalista televisiva rimane incinta "per sbaglio", ma il padre Ben è uno scapestrato.

Nella pellicola interpreta Alison, una 24enne a cui si preannuncia una brillante carriera da giornalista televisiva, che in occasione dei festeggiamenti per la sua promozione, conosce lo scapestrato Ben. I due, complice l’alcool e l’euforia, passano la notte insieme. Tutto sembra finire lì, ma, alcune settimane più tardi, Ben riceve la telefonata di Alison, che gli comunica di essere incinta. La ragazza decide di tenere il bambino mentre Ben deve scegliere se mettere finalmente la testa a posto e creare una famiglia o se darsela gambe il più velocemente possibile. I due avranno nove mesi per frequentarsi e tentare di instaurare tra loro un solido rapporto, anche se l'impresa si rivelerà piuttosto ardua.

La carriera della Heigl però, iniza molto presto: all'età di nove anni, una zia che visita la famiglia, decide di fare delle foto alla nipotina. Quando ritorna a casa a New York, invia quelle foto ad alcune agenzie di modelle e dopo poche settimane la piccola ha un contratto da modella con la prestigiosa Wilhelmina. Dalla sua entrata nell’agenzia non passa molto tempo che nel 1992 debutta come attrice nel film "Calde notti d'estate". Il successo, le critiche positive e la visibilità rapida a cui la espone il film le fanno comprendere quale sarà il suo futuro lavorativo.

Katherine appare anche in "Steven Soderbergh" un film storico ambientato nel periodo della depressione economica del '29, in " King of the Hill" per poi recitare nel film "Ma dov'è andata la mia bambina?” accanto a Gérard Depardieu. Durante questo periodo Katherine continua a frequentare la High School di New Canaan, coniugando i lavori di modella e di attrice con gli studi all'accademia. Nel 1997 dopo aver conseguito il diploma, si trasferisce con la madre a Malibu Canyon e, nonostante la sua attività di attrice la impegni molto, la Heigl lavora molto come modella apparendo spesso come "ragazza copertina" di famosi magazine. Nello stesso anno recita nel film "Prince Valiant" ed interpreta Rita Hayworth nella pellicola "Stand-ins".

Due anni dopo, l'artista sposta la sua attenzione verso la televisione accettando il ruolo di Isabel Evans nella serie TV "Roswell". Il telefilm la rende popolarissima. Tra le riprese delle tre stagioni della serie, l’attrice si divide tra i set di "100 ragazze" (2000), e "Appuntamento con la morte" (2001) una piccola parte in cui è una giovane studente di medicina uccisa alle prime battute del film. Agli inizi 2001 Katherine accetta una parte in "Ground Zero", un film per la TV basato sul romanzo "The Seventh Power" di James Mills. Ma dopo i fatti dell'11 settembre 2001 il film viene accantonato a causa del soggetto inappropriato al contesto storico; riemergerà nel 2003 col titolo di "Critical Assembly".

Nonostante gli impegni nel mondo del cinema, Katherine è molto impegnata anche nel sociale. Infatti è una ferma sostenitrice del “Donate Life America”, associazione che sostiene la donazione degli organi. Ma la Heigl non l’ha sempre pensata così: quando suo fratello Jason, di quindici anni, morì a causa di un terribile incidente stradale i genitori decisero di donarne gli organi. Katherine, che all’epoca aveva solo nove anni ed era stata educata in una scuola Mormone, ha sofferto molto a causa di quella decisione: “Mi arrabbiai con loro: pensavo che Jason, così, non sarebbe mai stato lo stesso, anche nell'aldilà, che non ci fosse più nessun spiraglio di speranza”. E l'ha pensata così fino a quando, in un episodio di “Grey's Anatomy”, è stato affrontato il tema del trapianto di organi: ”Ho superato in quel modo tutte le mie ansie, meglio che andare dallo psicoanalista. Ho capito che Jason non è morto per niente, ma per aiutare gli altri”.

L’attrice è stata inoltre più volte paragonata a Marilyn Monroe per le sue morbide forme e si è guadagnata il 14esimo posto nella classifica stilata da “Maxim” delle 100 donne più belle del mondo.