IL PROFILO

Antonella Palmisano, ecco chi è la marciatrice che ha regalato l'ottavo oro olimpico all'Italia

Il fiore di feltro portafortuna, il marito e collega Lorenzo Dessi, il cane Hero: tutte le curiosità sull'atleta pugliese

Pugliese di Mottola (Taranto), Antonella Palmisano, oro olimpico a Tokyo 2020 nei 20 km di marcia, si è regalata la vittoria nel giorno del suo trentesimo compleanno. Fino al 2003 giocava a pallavolo ma poi si è convinta a praticare la marcia con un gruppo di ragazzi guidati a Mottola dal tecnico Tommaso Gentile. Nel suo ricco palmares giovanile brilla, prima del successo olimpico,  la vittoria in Coppa del Mondo juniores - risultato senza precedenti per un’azzurrina - a Chihuahua nel 2010.

Dal 2012 si è trasferita a Roma sotto la guida di Patrizio Parcesepe, tecnico delle Fiamme Gialle. Si è piazzata a ridosso del podio nei Mondiali di Pechino 2015 (quinta) e poi ai Giochi olimpici di Rio 2016 (quarta) nonostante una stagione condizionata da un infortunio al tibiale destro. Nel 2017 ha stabilito il record nazionale nei 10.000 su pista (41:57.29) e ha vinto la 20 km in Coppa Europa a Podebrady prima del bronzo ai Mondiali di Londra con 1h26:36, seconda azzurra di sempre, migliorandosi di oltre un minuto.

Un altro bronzo agli Europei di Berlino, nel 2018, prima del matrimonio in settembre con Lorenzo Dessi, a sua volta specialista azzurro del tacco e punta. Nel 2020 è diventata primatista italiana nei 10 km su strada con 41:28 a Modena e nel 2021 ha conquistato il successo per la seconda volta negli Europei a squadre, di nuovo a Podebrady.

Gareggia con un colorato fiore di feltro in testa, realizzato dalla mamma. Ha studiato grafica pubblicitaria. Ha un cane di nome Hero che spesso - come dimostrano le foto caricate nei suoi profili social - la segue nelle sessioni di allenamento.