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Jet-lag: si combatte con il Viagra

Efficace solo nei viaggi da est a ovest

Chi viaggia spesso sulle rotte intercontinentali, e si trova a combattere contro gli spiacevoli effetti del cambio di fuso orario, potrebbe trovare presto un valido alleato contro il disorientamento e il torpore dovuti al jet-lag. Una soluzione a sorpresa infatti sembra arrivare da un farmaco nato per un disturbo completamente diverso: il Viagra, la famosa pillola blu contro l’impotenza maschile.

Un gruppo di ricercatori dell’università di Quilmes in Argentina ha infatti scoperto che il farmaco aiuta a rimettere in sincrono il ciclo giorno-notte scombussolato dai lunghi viaggi. Perché ciò accada devono però verificarsi due condizioni: al medicinale va abbinata la fototerapia e al rientro si deve viaggiare verso est. Insomma, per noi europei quando si ritorna dal continente americano.

La scoperta, come è riportato sulla rivista scientifica “Proceedings of the National Academy of Sciences” (Pnas), è stata finora testata solo sui criceti di laboratorio ai quali sono state somministrate dosi del farmaco non sufficienti a determinare l'erezione, come promette il meccanismo d'azione del medicinale. Secondo i ricercatori Patricia Agostino, Santiago Plano e Diego Golombek, il Viagra agisce “settando” l'orologio interno dell'organismo grazie alla sua azione su una molecola chiamata cGMP, che ha proprio il compito di scandire i tempi, e che è presente in quantità maggiori durante il giorno. In pratica il sildenafil, la molecola di cui è composto il farmaco, blocca un enzima che a sua volta riduce la quantità di cGMP”.

Gli studiosi hanno simulato gli effetti del jet-lag sulle cavie, accendendo e spengendo le luci in anticipo o in ritardo, per simulare gli effetti del cambio di fuso orario provocati dai viaggi aerei a lungo raggio. La ricerca ha mostrato che i criceti che avevano ricevuto dosi di Viagra recuperavano la normale vivacità una volta e mezzo più rapidamente degli altri animali.

Il prossimo passo degli scienziati sarà quello di verificare se il meccanismo osservato sui criceti è riproducibile nell'uomo. Nel frattempo la casa farmaceutica che produce il Viagra, la Pfizer, sottolinea che il medicinale va utilizzato solo per le indicazioni espressamente contenute nel foglietto illustrativo.