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Scuola, vertice al Miur tra i presidi e il ministro Bianchi: il piano per le riaperture presentato giovedì

Resta il nodo delle vaccinazioni per il personale del Miur, ma secondo il ministro siamo già all'85% di copertura

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Il Piano Scuola in vista del rientro in presenza a settembre sarà presentato  il 29 luglio alla Conferenza Stato-Regioni. E' l'esito dell'incontro tra il miinistro Patrizio Bianchi e i sindacati: a breve saranno pubblicate le specifiche linee guida a chiarimento del parere espresso dal Cts. In merito alle vaccinazioni Bianchi ha spiegato che a livello nazionale l'85,5% del personale scolastico risulta vaccinato.

Cgil: ok vaccini ma fondi e misure per scuola in presenza - "Raggiungere la massima copertura vaccinale è una misura di sicurezza e un dovere civico che fin da subito abbiamo promosso, ma per avere davvero tutti in presenza a settembre servono risorse, spazi, interventi sul trasporto pubblico e misure straordinarie." Lo ha detto Francesco Sinopoli, segretario generale FLC CGIL a margine dell'incontro al Miur. "Il rientro in presenza non diventi uno spot, il governo investa sulla riapertura", aggiunge Sinopoli. 

Dirigenti Scuola: ancora problemi irrisolti, serve green pass - "Noi siamo per una ripresa in totale sicurezza: approviamo l'inserimento del green pass per chi lavora nella scuola". E' la posizione di Attilio Fratta, presidente di DirigentiScuola, sindacato dei presidi, dopo l'incontro con il ministro della Salute, Patrizio Bianchi. "Nella riunione si è lavorato - sostiene Fratta - per ridare centralità alla scuola, ma ora dobbiamo guardare avanti".
Secondo il capo di DirigentiScuola "i problemi da affrontare sono numerosi e fino ad oggi irrisolti. Il Dicastero finora si è mostrato sordo alle nostre innumerevoli sollecitazioni sempre accompagnate da dettagliati documenti tecnici. E' stata offerta una fattiva collaborazione. Il ministro ha anche ricevuto i preoccupanti dati sul burn out della dirigenza scolastica. Se i dirigenti non stanno bene, la scuola non puo' funzionare: bisogna intervenire una volta per tutte sulle pesanti e sproporzionate responsabilità di cui sono gravati". 

La Lega è contraria all'obbligo Sull'introduzione, di fatto, del green pass a scuola la Lega però promette battaglia nella maggioranza. Il leader del Carroccio Matteo Salvini ha infatti affermato che "il vaccino deve essere una libera scelta per tutti, soprattutto per i ragazzi" e non intende retrocedere su questo punto. "Per la ripartenza delle lavoriamo sul trasporto, sul numero dei bambini in classe e sull'aerazione delle aule. Il 90% degli insegnanti ha avuto la prima dose: obbligare a vaccinarsi è l'ultimo del mio pensieri", ha spiegato a Morning News su Tgcom24. "Bisogna educare e informare: io sono contro le multe e i divieti. I professori devono farlo volontariamente", ha concluso.

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