Toni si allontana da Milano e l'Inter sembra intenzionata a puntare tutto su Suazo. Dalla Germania rimbalzano voci secondo le quali il bomber viola avrebbe trovato l'accordo coi bavaresi (5,5 milioni di euro a stagione per la "Gazzetta dello Sport" e 18 ai viola). I nerazzurri si sarebbero così convinti a mettere sul piatto 15 milioni per la punta sarda e a pressare il Chelsea per far restare Crespo alla corte di Mancini.
Rischia di sfumare il primo obiettivo "italiano" indicato da Roberto Mancini. Stando ad alcune indiscrezioni di mercato pubblicate da "La Gazzetta dello Sport" il centravanti viola avrebbe trovato l'accordo col Bayern Monaco per una cifra vicina ai 5,5 milioni di euro a stagione. Alla Fiorentina invece andrebbero 18 milioni di euro, con la felicità di tutti. Dei viola che vedrebbero ben rimpinguate le proprie casse, del giocatore che potrebbe disputare la Champions con l'ultimo grosso contratto della sua carriera e dei tifosi toscani che non vivrebbero l'offesa di vedere Toni con un'altra maglia sempre in Italia.
Nella giornata di sabato ha preso la parola il procuratore del giocatore emiliano, Tullio Tinti, che ha smentito ogni voce di un approdo della punta in Baviera. "La notizia di un presunto accordo fra Toni e il Bayern Monaco è priva di fondamento - ha spiegato. - Come ripetiamo da tempo sia io che Luca, nessuna decisione sarà presa prima del termine del campionato e di un incontro con la Fiorentina e con i Della Valle". In caso però la voce fosse fondata a rimetterci sarebbe l'Inter che proprio nel bomber azzurro aveva individuato, assieme a Buffon e De Rossi, la pedina per far rinascere un'Internzaionale più italianizzata, nonché un terminale offensivo in grado di integrarsi perfettamente con Ibrahimovic. E sull'argomento prende la parola anche il presidente Massimo Moratti, intervenuto a "Deejay Football Club". "Ho letto di Toni al Bayern. L'anno scorso per un certo periodo di tempo Toni era un'idea poi abbiamo pensato che prendere Ibrahimovic era una cosa straordinaria. Quest'anno a Toni ci stiamo pensando ma abbiamo una situazione di attaccanti così fluida...Se Crespo rimane, e spero rimanga, e Adriano si esprime meglio, penso che gli attaccanti che abbiamo possono restare". Già, se Crespo rimane...Per questo l'Inter sta accelerando col Chelsea per convincere i londinesi a lasciare a Milano l'argentino. E poi l'invito all'Imperatore: "Mi sembra che sia il caso che resti purché, come ha detto Mancini, esca di meno".
Nel caso in cui sfumasse Toni, i nerazzurri avrebbero già individuato il sostituto. Si tratta di David Suazo del Cagliari. Per l'honduregno sarebbe già pronto un assegno di 15 milioni di euro che il presidente Cellino gradirebbe assai volentieri, soprattutto se accompagnato da una buona contropartita tecnica, visto che fra i due club i rapporti sono sempre stati buoni. In alternativa resta calda la pista Henry, anche se quella del francese potrebbe essere una strada complicata, considerati anche i guai fisici che hanno falcidiato la stagione del francese. Ma visto che si parla di mercato, Moratti non perde occasione per dire la sua sulla vicenda Buffon-Julio Cesar. "Julio Cesar ha fatto benissimo, è bravo, giovane, credo che sarebbe quasi un errore cercare qualcosa che sfiduci chi ha dato il massimo".