Due giornalisti freelance italiani risultano trattenuti senza motivo dalle autorità nigeriane, secondo quanto riferito dalla Farnesina. I loro nomi sono Manuele Piano e Marco Ricchello, due cronisti freelance di Liberazione. Nel sottolineare che i due connazionali risultano essere in buono stato di salute, le fonti del ministero degli Esteri hanno ricordato che l'ambasciata d'Italia ad Abuja si è immediatamente attivata.
Con i due reporter, spiega all'Adnkronos il caporedattore di Liberazione Claudio Jampaglia, "c'è adesso una persona dell'ambasciata italiana in Nigeria. Bisogna dire che c'è stato un intervento molto pronto e rapido dell'ambasciata e dell'unità di crisi della Farnesina. Ora le cose vanno un po' meglio. Siamo un po' più tranquilli".
"Emanuele riesce a comunicare con noi e con la famiglia, e questo è un fatto che ci rassicura molto", prosegue Jampaglia, che spiega come la notizia del fermo dei due reporter in Nigeria sia arrivata intorno alle 9 di questa mattina.
"Il primo messaggio è arrivato al padre di Emanuele. Diceva 'ci stanno arrestando, ci portano via"', sottolinea il caporedattore di "Liberazione", spiegando che Piano riesce ancora a tenersi in contatto con loro: "L'ultimo messaggio è di una mezz'ora fa - dice - e questo ci rincuora".