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Il Messina "riesonera" Giordano

Panchina giallorossa affidata a Bolchi

La storia si ripete: il matrimonio fra Bruno Giordano e il Messina è arrivato per la seconda volta al capolinea. Il tecnico, esonerato una prima volta lo scorso 30 gennaio, era stato richiamato al posto di Cavasin il 2 aprile scorso ma, dopo il ko contro la Samp, che di fatto ha ridotto al lumicino le speranze salvezza, è stato nuovamente cacciato dal presidente Franza. La panchina è stata affidata a Bruno Bolchi.

La nuova avventura di Bruno Giordano sulla panchina del Messina è durata lo spazio di 20 giorni. Il tecnico romano, ex bandiera di Lazio e Napoli, è stato infatti cacciato nuovamente dal presidente Franza dopo che lo stesso massimo dirigente lo aveva richiamato sulla panchina giallorossa per sostituire Alberto Cavasin che non era riuscito a risollevare le sorti del Messina.
Una vicenda che ha del grottesco, con Giordano inviso alla curva siciliana e messo sulla graticola fin dal suo ritorno nell'isola- colpa sopratturro di alcune dichiarazioni pesanti all'indirizzo della città e del tifo dopo il primo esonero in occasione della sconfitta interna contro l'Ascoli -. Una scelta, quella del presidente Franza, che aveva fatto discutere perché, dopo aver assecondato i tifosi cacciando l'ex punta il 30 gennaio scorso, averlo richiamato aveva suscitato parecchie perplessità, tanto che il contrasto con la frangia più dura del tifo siciliano aveva scaldato l'ambiente.

Al tecnico è stata fatale la sconfitta contro la Sampdoria che di fatto ha pressoché condannato il Messina alla retrocessione in serie B. Risultati che non hanno fatto altro che agevolare la protesta dei gruppi organizzati. "La dignità di Messina viene prima di qualsiasi salvezza e qualsiasi partita'' avevano scritto in un comunicato ufficiale, definendo la scelta di richiamare Giordano "Una scelta scellerata''. Giordano ha provato a far finta di nulla ma non è riuscito a rispondere sul campo: quattro partite e altrettante sconfitte con Lazio, Milan, Reggina e Sampdoria. Zero punti e classifica ormai irrimediabilmente compromessa. Oltre al rapporto problematico con i tifosi, Giordano aveva lanciato qualche frecciata ai giornalisti negli spogliatoi di Reggio Calabria, tanto che era intervenuto il sindacato Ussi. Ora la panchina del Messina, fino al termine della stagione, è stata affidata a Bruno Bolchi.