politica

Rutelli: "Pd ha profilo riformista"

"Confermiamo alleanza con la sinistra"

ll leader della Margherita, Francesco Rutelli, ha confermato la funzione riformista del Partito democratico, ma anche l'alleanza con la sinistra dell'Unione. "Nel momento in cui noi tracciamo i confini, aperti, e la missione politica riformista del Pd, fatemi dire che confermiamo l'alleanza presa con i partiti della sinistra radicale prima delle elezioni. Un'alleanza che porteremo a compimento", ha detto al congresso Dl.

"Il Partito democratico dovra' avere anche una funzione di stimolo al governo. Dobbiamo utilizzarlo per rendere piu' forte l'azione di governo per recuperare anche incertezze e dubbi che pure ci sono stati", ha aggiunto il leader della Margherita nel suo discorso che ha segnato l'inizio del nuovo schieramento. Rutelli si e' detto convinto che il centrosinistra grazie al Partito democratico potra' ''recuperare anche persone che non hanno votato per noi. Il Partito democratico - ha concluso - potra' darci anche la sorpresa di poter recuperare un elettorato anche oltre quel 50%'' delle ultime politiche.

L'ABBRACCIO A FASSINO
"Caro Piero, siamo gia' lo stesso partito. Abbiamo le stesse priorita'". Questo uno dei passaggi fondamentali del discorso di Rutelli al congresso della Margherita che si è rivolto al segretario dei Ds Piero Fassino, seduto in prima fila, dopo aver letto un sondaggio tra i delegati dei Ds e quelli dei Dl in cui venivano indicate le stesse priorita'. "Se qualcuno dovesse trovare una definizione per i due congressi io direi due parole: passione e maturita'. Nel nostro congresso e in quello dei Ds -dice Rutelli- ci sono vene di autentica passione e di vera maturità". La maturita' con la quale, ad esempio, ricorda Rutelli, il congresso della Margherita ha votato un odine del giorno presentato dai giovani di Ds e Dl sulla laicita' e a favore dei Dico ed insieme e' stato votato anche un ordine del giorno che tenesse la famiglia al centro dell'azione del governo.

LA SFIDA PER LA LEADERSHIP
"Verra' il momento della sfida per la leadership del Partito democratico, sara' un passaggio chiave per dimostrare che il Pd e' davvero democratico. Ma non vivremo in attesa di quella sfida. Dobbiamo sapere, io, Dario (Franceschini, ndr) come Massimo (D'Alema), Piero (Fassino) e gli altri, che da questo momento saremo una squadra che lavora insieme e non si divide su questa prospettiva". E' l'ultimo passaggio del discorso conclusivo di Francesco Rutelli al congresso della Margherita, nel quale il leader ha promesso massimo impegno per la transizione.  "Abbiamo faticato tanto e abbiamo il cuore in gola, e' un sentimento che ti toglie il respiro. Dopo di qui vediamo un nuovo orizzonte, abbiamo l'orgoglio di offrire al Paese una grande opportunita'. Nascera' un partito che si candida a guidare il paese e a cambiarlo nel profondo, a riorganizzare tutto lo scenario politico italiano", ha aggiunto. "Guardando Fassino stavo per dire 'voi', ma da oggi devo dire noi", ha infine concluso Rutelli, tra gli applausi e l'abbraccio di tutti i dirigenti del partito.

L'ELEZIONE A PRESIDENTE
Francesco Rutelli e' stato quindi rieletto presidente della Margherita, con una votazione, per alzata di mano, tra i delegati del congresso. Rutelli ha raccolto la quasi totalita' dei consensi, registrando solo un voto contrario e un astenuto. Dopo l'elezione, il neopresidente Dl ha esortato la platea dicendo: "Grazie a tutti quelli hanno lavorato per la Margherita e che, sono certo, lavoreranno per il Partito democratico. Grazie - ha ribadito Rutelli - e al lavoro".