Un fine settimana cinematografico all'insegna dei nomi importanti. Arrivano "Mio fratello è figlio unico" (nella sezione "Un Certain regard" al prossimo Festival di Cannes) di Daniele Lucchetti con la supestar Riccardo Scamarcio ed Elio Germano. Poi "L'ombra del potere" di De Niro con Matt Damon, Angelina Jolie e Alec Baldwin. Il divertente "Svalvolati on the road" con John Travolta. Infine l'horror fantascientifico di Danny Boyle con "Sunshine".
Escono anche la saga a disegni animati del giapponese figlio d'arte Goro Miyazaki "I racconti di Terramare", il documentario palestinese di Avi Mograbi "Per uno solo dei miei occhi" e l'addolorato "Il piacere e l'amore" del turco Nuri Bilge Ceylan che si mette in scena insieme alla moglie Ebru per raccontare un matrimonio in crisi tra nostalgia del passato ottomano e spinte di modernità nella Turchia affacciata all'Europa di oggi. Da segnalare anche "Il mio paese", il film documentario di Daniele Vicari presentato con successo a Venezia, resoconto del lungo viaggio del regista dalla Sicilia di Gela e Termini Imerese a Porto Marghera. Vicari racconta l'Italia del declino e quella della riconversione.
SVALVOLATI ON THE ROAD di Walt Beker
Moderno controcanto alla generazione di Easy Rider con un pizzico di nostalgia per quei cinquantenni che furono ragazzi figli dei fiori. Tali restano nell'animo cinque amici capitanati da John Travolta che montano di nuovo sulle loro rombanti Harley Davidson per una vacanza da non dimenticare. Il che avverrà anche per colpa del minaccioso Ray Liotta e dei suoi Black Angels. L'intervista a John Travolta L'intervista a Tim Allen e Will Macy
MIO FRATELLO E' FIGLIO UNICO di Daniele Luchetti
Atteso sulla Croisette nella sezione Un certain regard, ma destinato ancor prima a suscitare passioni (per Riccardo Scamarcio ed Elio Germano) e polemiche (per la passione della destra e della sinistra politica) arriva sullo schermo il libro di Antonio Pennacchi "Il fasciocomunista" con i profumi di un'Italia di un'altra epoche: quella delle battaglie politiche e degli anni '70. Al centro della storia due fratelli cresciuti a Latina tra serate da sballo, risse, manifestazioni, contestazioni e amori. Con Luca Zingaretti e Angela Finocchiaro.
SALVADOR 26 ANNI DOPO di Manuel Huerga
Il racconto vero della troppo breve vita del catalano Salvador Puig Antich, condannato alla pena capitale dalla Spagna del Generalissimo Franco il 2 marzo del 1974. Fu l'ultimo martire del franchismo e pagò con la vita sia la sua adesione all'anarchia che la repressione dopo l'attentato a Carrero Blanco, una pagina di storia già narrata in Ogro da Pontecorvo. Nel cast l'attore del momento, il tedesco-iberico Daniel Bruhl.
L'OMBRA DEL POTERE di Robert De Niro
Ha sforato tutte le previsioni dei produttori, gli è costato dieci anni di lavoro, ha radunato un cast stellare su un tema di stretta attualità e finalmente è arrivato sullo schermo. Ispirandosi alla parabola del Buon Pastore e raccontando la storia della spia per convinzione Edward Wilson (Matt Damon), De Niro traccia un affresco dell'Europa e dell'America tra la fine della Guerra Mondiale e la Guerra Fredda quando nacque e prosperò la CIA. Nel cast anche Angelina Jolie, Alec Baldwin, Joe Pesci.
SHOOTER di Antoine Fuqua
E' l'eroe del momento, in America, il tiratore scelto Bob Lee Swapper interpretato dal biondo Mark Whalberg. Convinto difensore della patria scopre che il marcio si annida proprio tra i corridoi del potere, a due passi dal Presidente e che il suo fucile di precisione va puntato contro alcuni degli uomini politici più in vista. Torna lo spirito anarchico e libertario del primo Rambo e si sfoga l'inconscia ribellione contro chi ha deciso la spedizione in Iraq. Gli sceneggiatori sono già al lavoro per il secondo capitolo e forse passa anche da qui la strada del cinema politico di oggi. Da un romanzo di Stephen Hunter.