Sono una famiglia dallaspetto grottesco: cinque mostriciattoli dalla pelle gialla, gli occhi come palline da ping-pong, la mascella quadrata, la bocca sguaiatamente aperta, dalla quale escono parole e suoni non sempre comprensibili. Sono I Simpson, la famiglia meno politically correct dell'immaginario cartoon che oggi celebrano un compleanno storico: 20 anni.
Una data epocale della televisione tutta, che rende I Simpson la serie animata più longeva del piccolo schermo in attesa di vedere trasmessa a maggio la 400esima puntata della serie in America e in vista del debutto al cinema previsto per luglio nelle sale americane.
In Italia, la celebrazione più importante avverrà nel corso del Telefilm Festival, dall'11 al 13 maggio a Milano, nelle sale dell'Apollo SpazioCinema, dove accorreranno i fans da tutta Italia per assistere alla maratona di episodi cult e inediti, vedere in anteprima esclusiva uno spezzone del film in uscita a luglio in America e cibarsi delle frittelle originali ingurgitate da Homer nel corso del serial-cartoon. Oltre che farsi fotografare con i maxi-pupazzi viventi originali della Fox di Homer e Bart, venerati in tutto il mondo come vere e proprie rockstar e accanto ai quali ci si accalca per farsi una foto-ricordo.
Della famiglia più sui generis dell'immaginario, ne fanno parte un pokerissimo di protagonisti nerds, cinici oltre ogni immaginazione televisiva, più credibili (e simpatici) di qualsiasi personaggio buonista. Il capo-famiglia Homer è un campione di mediocrità: inetto custode di una centrale nucleare, non riesce a ottenere rispetto dai suoi familiari, figuriamoci dai colleghi. La moglie Marge è una casalinga con lhobby di modificare la propria capigliatura azzurra iper-cotonata, nella quale nasconde a piacimento denaro e preziosi come in una cassaforte. Il 47 di piede non le impedisce di volare con la fantasia. Il primogenito Bart (anagramma di brat, ovvero monello) è una vera peste, fierissimo di essere lultimo della classe; falso, imbroglione, egoista, è sempre pronto a dare il peggio di sé. La piccola e vanitosa Lisa suona il sax tra un pettegolezzo e laltro, quando la bocca prende fiato. Maggie ha solo pochi mesi ed emette i suoni più strani, eterna succhiatrice di un ciucciotto stereofonico.
Giunto al suo diciottesimo ciclo, trasmesso in Italia su Italia 1 e su Fox, il cartoon-cult ideato da Matt Groening ha esordito per la prima volta il 19 aprile del 1987 sulla Fox, come una sorta di "tappabuco" del palinsesto allinterno del Tracey Ullman Show, con l'episodio Good Night: un successo tale da spingere i dirigenti del network a dedicargli uno spazio tutto suo a partire dal 1989. Puntata dopo puntata la serie conquista pubblico, ma anche lattenzione dei critici televisivi, di psicologi, sociologi, fumettisti; lindustria del marketing inizia a farci un pensierino e comincia a sfornare gadgets a ripetizione. Nel frattempo i giornali si chiedono i perché del successo di una famiglia irriverente, in un serial sarcastico e pungente travestito da sit-com, che stravolge i crismi dellamerican way of life alla stessa stregua della Famiglia Addams, con un capo-famiglia che sembra la versione cartoon di Arcibaldo o un parente anni '90 di Fred Flinstone. Riviste prestigiose come Tv Guide, The Face, Rolling Stone e Newsweek dedicano le loro copertine ai Flinstones dei giorni nostri. In particolare, Newsweek commenta il loro avvento come a prodigy of pop culture. Nel corso delle stagioni, fuori dalla porta dei Simpson vengono recapitate numerose riconoscenze: 23 Emmy Awards, 6 Ascap Awards, 7 Annie Awards, 3 Genesis Awards, 3 International Monitor Awards, 3 Environmental Media Awards, un Peabody Award, un Glaad Media Award, un American Comedy Award. Nella loro casetta di Springfield hanno bussato numerose guest-star, stilizzate dalla matita ma doppiate dagli originali in carne ed ossa.
Tra gli altri volti famosi che si sono succeduti nel corso delle stagioni: i Rolling Stones, gli U2, Barry White, Stephen King, Paul Newman, Bob Hope, Liz Taylor, Michael Jackson, Tony Blair, Meryl Streep, i Red Hot Chili Peppers, David Byrne, Justin Timberlake, Cyndi Lauper, Meg Ryan, Brooke Shields, Drew Barrymore, Ron Howard, Henry Winkler .per non dimenticare David Duchovny e Gillian Anderson (alias gli agenti Mulder e Scully di X-Files) in una puntata ai confini della realtà cartoon...E le "nostre" Isabella Rossellini e Maria Grazia Cucinotta (rispettivamente, nella decima e diciassettesima stagione).