Altro capitolo della telenovela Telecom. Gli americani di At&t, che qualche giorno fa hanno ritirato la loro offerta, innescando quasi un caso diplomatico, ora si dicono pronti a rientrare in scena e a riesaminare il dossier italiano se la politica deciderà di fare un passo indietro. Intanto, secondo indiscrezioni riportate dal Sole24Ore, la spagnola Telefonica sarebbe pronta a fare un'offerta sul 66% di Olimpia.
In più nello scenario continua ad aleggiare la presenza degli altri due giganti europei, Deutsche Telekom e France Telecom.
Ma non solo. Secondo il Messaggero, poi, ci sarebbe sempre il fronte italiano in azione. Per il quotidiano Intesa SanPaolo starebbe mettendo a punto un nuovo piano, il terzo, su Olimpia, per una soluzione alternativa a quella di Mediobanca. Nella nuova cordata, a fianco dei messicani di America Movil, Intesa vorrebbe aggregare Fininvest, la Fondazione Cariplo e Benetton. Non ci sarebbe invece Colaninno. Eppure solo qualche ora fa, attraverso una nota, Fininvest ha comunicato che non c'è nessun negoziato in corso.
Nel frattempo è arrivato l'ennesimo monito da parte della Ue che invita il nostro Paese a far cadere qualsiasi barriera nei confronti dei gruppi stranieri. Bruxelles si dice pronta ad intervenire anche con dure sanzioni in caso di protezionismo.
AT&T PRONTA A RIESAMINARE IL DOSSIER TELECOM
At&t è pronta a riesaminare il dossier Telecom Italia se la politica deciderà di fare un passo indietro. Lo ha detto lo stesso direttore operativo del colosso americano delle telecomunicazioni, Randall Stephenson, che lunedì ha firmato la lettera spedita a Pirelli di ritiro dalle trattative.
Nella lettera recapitata alla Bicocca, in particolare, At&t lamentava possibili difficoltà regolamentari: ''Sulla base dei risultati della nostra due diligence e delle analisi della situazione - era scritto - abbiamo concluso che ci sono incertezze regolamentari e conseguenti elementi di business che precludono la possibilità di procedere nella nostra offerta. E' stato un privilegio e un piacere lavorare con voi. Apprezziamo la vostra collaborazione e la professionalità. Vi auguriamo successo per i vostri progetti futuri".
Se tuttavia lo scenario dovesse cambiare, At&t prenderà ancora in esame il dossier Telecom Italia. "Se la politica farà un passo indietro, se quelle incertezze non ci saranno più e un domani ci sarà un'altra opportunità, allora bene'', afferma Stephenson. Insomma, ''le resistenze politiche hanno sinora bloccato l'accordo'', Telecom ''rimane una buona società" con "ottimi asset e grande capacità nel wireless''.
TELEFONICA IN CAMPO PER TELECOM
Mentre At&t ripensa al dossier Telecom, un altro gruppo straniero, la spagnola Telefonica, torna in campo. Lo scrive Il Sole 24 Ore secondo cui il gruppo iberico sarebbe sul punto di formalizzare un'offerta sul 66% di Olimpia, che valuterebbe Telecom Italia intorno ai 3 euro per azione.
Una decisione potrebbe essere presa nel giro di pochi giorni. Secondo fonti del Sole 24 Ore, Telefonica avrebbe preso anche in considerazione la possibilità di un'Opa su Telecom Italia, operazione estremamente costosa, e forse improbabile, ma che avrebbe un miglior impatto di "immagine" sul mercato, e sul governo italiano. Per saperne di più bisognerà dunque aspettare visto che i negoziati stanno avanzando e che da parte di Telefonica, secondo fonti vicine al gruppo esiste un concreto interesse a concludere positivamente l'operazione.